SMEMORANDA / Pronto lo sbarco in Borsa: “obiettivo ora la digitalizzazione” (oggi, 6 marzo 2017)

- La Redazione

Smemoranda, pronto lo sbarco in Borsa: ultime notizie, scenari e numeri sul fatturato che intende raddopiare in due anni. Oggi 6 marzo 2017, i numeri dell’aziende della storica agenda

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Smemoranda

Buone notizie per il gruppo italiano leader nel settore cancelleria e scuola: Smemoranda non solo si rilancia ma “raddoppia” con la imminente novità dello sbarco in Borsa, all’interno del gruppo completo Gut-Smemoranda che ha annunciato oggi il grande progetto di sfida al mercato internazionale. Inserito tra le società Elite, nell’ambito di questo programma di Borsa Italiana, nei giorni scorsi ha presentato nella sede del London Stock Exchange il suo piano di sviluppo e internazionalizzazione a una platea di fondi di investimento potenzialmente interessati a sostenerlo nel progetto di quotazione. Come precisa la nota dell’azienda fondatrice della grande agenda per scuola, «E’ arrivato anche al London Stock Exchange Group (LSEG) il Gruppo Gut-Smemoranda, storico brand del famoso diario che nei suoi 38 anni di storia ha saputo diversificare e diventare leader nazionale del settore Back to School, Gift e Gadget». Il 2016 ha permesso di fatturare ben 48.5 milioni di euro e il tentativo ora è il salto verso il 2019 per superare quota 80 milioni, grazie ad un Ebitda oltre il 10%. «Ringrazio il team Elite di Borsa Italiana per l’opportunità offerta a Gut in questa fase di forte crescita e di preparazione aziendale verso la futura quotazione in Borsa», ha commentato l’amministratore delegato del gruppo, Andrea Bolla, aggiungendo che «abbiamo una lunga storia alle spalle ma il cambiamento sta avvenendo ora, con sviluppi e acquisizioni significative che completano le nostre proposte e ci proiettano in un panorama distributivo ben più ampio e articolato di quello attuale, rivolto anche all’internazionalizzazione e alla digitalizzazione».

Con i suoi 27 milioni di agende vendute e 15 milioni di teenager coinvolti in 40 edizioni, il Gruppo Gut-Smemoranda, superando i 48 milioni di euro di fatturato nel 2016, dimostra così di essere una realtà appetibile per importanti stake holders europei interessati a marchi storici, ma al contempo fortemente proiettati sull’innovazione e sul mondo digital, si legge nella nota che oggi avvisa il mercato dell’imminente sbarco di Smemoranda in Borsa. Futuri investitori importanti e non solo in Europa, ma soprattutto numeri molto positivi che consentono di guardare al futuro economico con entusiasmo. «Con una crescita a due cifre nell’ultimo biennio, il Gruppo Gut-Smemoranda distribuisce oggi in 20 Paesi Europei ed Extra Europei attraverso partner esclusivi e una rete vendita di oltre 80 agenti e distributori, principalmente operanti tra Italia e Europa. Con un organico di circa 180 dipendenti e collaboratori, registra nel 2016 un fatturato consolidato di 48, 5 milioni di euro con un EBITDA vicino all’8% e prevede nel 2019 di superare gli 80 milioni di euro di fatturato con un EBITDA oltre il 10%», riporta ancora il gruppo Gut Smemoranda. Importante anche il nutrito gruppo interno di acquisizioni mosse da Smemo negli ultimi anni, confermando la possibilità di poter fare il grande salto, non legati più “solo” alla storica agenda; fanno parte del gruppo Gut: Gut Distribution, specializzata nella distribuzione di marchi propri e di terzi; C’Art Group, che raggruppa 60 punti vendita diretti e in franchising presenti; Crazy Bell Agency, società di licensing internazionale; Digital Gut, realtà che sviluppa contenuti multimediali e sistemi e soluzioni per il recruiting on line. Il gruppo ha di recente acquisito anche Nava Design, brand di borse, zaini, agende, notes e orologi.



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