MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps, accordo sugli Npl nei prossimi giorni (oggi 16 giugno 2017)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps e la scelta del Governo sul bond di Veneto Banca. Ultime notizie live di oggi 16 giugno 2017 riguardanti Montepaschi

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Monte dei Paschi, Lapresse
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MONTE DEI PASCHI DI SIENA. MPS, ACCORDO SUGLI NPL NEI PROSSIMI GIORNI

Mps dovrà riuscire a formalizzare la cessione degli Npl per poter ottenere il via libera al piano industriale e alla ricapitalizzazione precauzionale. Per questo ha già concesso un’esclusivo al Fondo Atlante fino al 28 giugno. Con Fortress e Fonspa si sta svolgendo la due diligence sulle sofferenze maturate nell’ultimo trimestre del 2016 e negli ultimi giorni si era diffusa l’indiscrezione che voleva i potenziali acquirenti alla ricerca di un prezzo più vantaggioso per concludere l’operazione, cosa che potrebbe far ritardare l’accordo fino alla fine di giugno. A quanto scrive Radiocor, però, sembra che la firma possa già esserci nei prossimi giorni e le fonti citate dicono che non vi sarebbero divergenze sui prezzi di cessione degli Npl. Dunque si potrebbe arrivare ben prima del 28 giugno a formalizzare l’operazione, accelerando di conseguenza anche l’iter autorizzativo europeo per la messa in sicurezza di Montepaschi.

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Mentre ancora si attende una conferma definitiva da parte delle istituzioni europee sull’approvazione del piano industriale di Mps, resta più complicata la situazione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. A quanto scrive Il Sole 24 Ore, oggi il Governo potrebbe approvare un decreto di urgenza per sospendere il rimborso del bond della banca di Montebelluna in scadenza il 21 giugno. Oggi è in programma infatti un Consiglio dei ministri che potrebbe varare questo provvedimento. Resta da capire quale forma prenderebbe. Intanto il ministero dell’Economia e delle Finanze sta continuando a lavorare per trovare i capitali privati che le autorità europee hanno chiesto per le due banche venete. Un compito non semplice, soprattutto con il tempo che continua a stringere.

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Mps dovrebbe raggiungere entro fine mese un accordo con il Fondo Atlante, Fortress e Fonspa per la cessione dei suoi crediti deteriorati. Quelli di Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e CariFerrara, a seguito del salvataggio di fine 2015, sono confluiti in Rev, una bad bank appositamente creata. E, a quanto scrive Il Sole 24 Ore, ci sarebbe ben 30 manifestazioni di interesse per aggiudicarsi gli oltre 10 miliardi di Npl, anche perché ce ne sono alcuni che hanno come sottostante immobili di tipo residenziale. Per il 30 giugno dovrebbero giungere le offerte non vincolati e il quotidiano di Confindustria cita tra i soggetti interessati Starwood, Blackstone, Cerberus, Algebris, Fonspa e Fortress. Queste ultime due, insieme al Fondo Atlante, dovrebbero rilevare le sofferenze di Montepaschi.

Continua a lavorare insieme a Sace e Confindustria Assafrica per informare le imprese interessate a espandersi in Africa e Medio Oriente. A Carpi, in provincia di Modena, si è tenuta la terza tappa di incontri organizzati in tutta Italia per spiegare le opportunità e i rischi connessi con l’attività in queste aree geografica. Moreno Sonnini, responsabile Area Lombardia Sud, Emilia Romagna e Marche di Mps, ha spiegato che con l’incontro la banca ha voluto dare un segnale importante di supporto per l’internazionalizzazione alle imprese del territorio.

Ansa riporta anche le parole di Patrizia Mauro, responsabile Area sviluppo e servizi alle imprese di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, secondo cui, nonostante le instabilità, “il continente africano e i mercati mediorientali offrono importanti opportunità alle imprese italiane. In particolare, il Nord Africa e il Medioriente si confermano partner privilegiati: il nostro export qui è cresciuto del 14% nel 2011-2015 e, dopo un calo nel 2016, è destinato a riprendersi per l’anno in corso’”.

Per le imprese le aree più promettenti sono rappresentate da Marocco, Algeria, Tunisia, Emirati Arabi e Arabia Saudita. I settori che possono avere più opportunità sono quelli dei macchinari per costruzioni, energia, sanità e tessile. Stefano Bellucci, responsabile Area Emilia Romagna, Marche e Umbria di Sace, ha evidenziato che ”importanti occasioni arriveranno anche dall’Africa sub-sahariana, in particolare Kenya e Ghana dove sono in corso grandi opere infrastrutturali’’.

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