BONUS FIGLI/ Assegno universale da 200 euro al mese fino ai 26 anni: novità famiglia e costi

- Niccolò Magnani

Figli a carico, pronto l’assegno universale da 200 euro al mese: modalità, costi, uso e ultime notizie. Riduzione graduale dopo i 18 anni e il nodo-soglia ISEE, gli aggiornamenti

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Scuola (LaPresse)

È pronto dal governo la novità riguardante i figli a carico con una misura tra le più attese per le famiglie italiano: con un Ddl a firma Stefano Lepri (Pd), si stabilisce un assegno universale fino a 200 euro al mese per ogni figlio a carico fino ai 26 ani di età, ovviamente facendo diminuire la cifra con l’aumentare dell’età della prole. Questa è il senso del provvedimento adottato e pronto dai banchi del Governo per poter essere discussa in Commissione Finanze del Senato: stando alle ultime indiscrezioni riportate da Adnkronos, con questa nuova legge si stabilisce che entro tre mesi dalla sua entrata in vigore, il governo dovrà «adottare un Dlgs avente lo scopo di riordinare la disciplina vigente delle misure di sostegno dei figli a carico», indicando i principi e i criteri per cui uniformarsi. In pratica, ogni figlio a carico dovrà prevedere una misura unica “universalistica” il cui ammontare massimo (200 euro al mese) dovrà provvedere una riduzione parziale e costante a partire dalla maggiore età.

200 euro fino a 3 anni, 150 euro da 3 a 18 anni e 100 dai 18 ai 26 anni: come viene spiegato dalle carte in possesso dell’agenzia Ansa, «il provvedimento stanziato è volto a superare la situazione di frammentarietà e disomogeneità che caratterizza la disciplina vigente, attraverso la previsione di un’unica misura generalizzata di beneficio per i minori a carico, sostitutiva di tutte le agevolazioni finora riconosciute». Va segnalato che per poter ottenere la misura sarà necessario molto probabilmente (ancora deve essere confermato dal Parlamento) il rispetto di una soglia ISEE: «fino a 30mila euro di reddito sarà possibile ottenere la misura piena, importo che andrebbe a diminuire, invece, per i redditi fissati tra 30mila e 50mila euro», spiega il focus di Studio Cataldi.



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