Monte dei Paschi/ Ultime notizie. Mps, cosa succede a chi ha bond subordinati (oggi 9 giugno 2017)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps, cosa succede a chi ha bond subordinati con la ricapitalizzazione precauzionale. Ultime notizie live di oggi 9 giugno 2017 riguardanti Montepaschi

mps_colonna_lapresse
Monte dei Paschi, Lapresse

Tra i soggetti che verranno penalizzati dalla ristrutturazione di Mps ci sono senza dubbio i detentori di bond subordinati della banca. Lo Studio Avvocati Di Rella di Genova ha voluto rassicurare, con una lettera inviata alla redazione di investireoggi.it, che non ci sarà un azzeramento dei titoli. Il decreto salva-risparmio del dicembre scorso, infatti, ha stabilito che i detentori di bond subordinati subiranno una conversione in azioni con uno sconto del 50% rispetto al valore che verrà determinato per le stesse. Inoltre, i piccoli risparmiatori “retail” che hanno acquistato i titoli prima di gennaio 2016 (entrata in vigore della normativa sul bail-in) potranno chiedere di convertire tali azioni in obbligazioni senior. Resta tuttavia da capire se rispetto a quanto emerso negli ultimi giorni bisognerà dimostrare di essere stati vittime di una truffa per avere diritto a questa conversione o meno.

Mps, una volta avuto il via libera alla ristrutturazione precauzionale, dovrà anche procedere alla cessione del suo portafoglio di crediti deteriorati. Secondo quanto riporta Milano Finanza, lo schema di cartolarizzazione, che prevede la partecipazione del Fondo Atlante, dovrebbe essere replicato anche per il deconsolidamento degli Npl di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Per la cartolarizzazione delle tranche junior e mezzanine, dunque, le due venete dovrebbero far intervenire lo stesso fondo Atlante insieme ad altri operatori di mercato. Nel caso di Montepaschi si tratta di Fonspa e Fortress. Non è da escludere che possano essere interessate anche agli Npl delle banche venete, ma nemmeno si può ipotizzare che non ci siano altri soggetti. Non resta che attendere sviluppi.

La due diligence sui crediti deteriorati di Mps è ancora in corso, ma gli Npl sembra stiano diventando interessanti dal punto di vista del mercato immobiliare. Lo segnala Il Sole 24 Ore, spiegando che per chi ha l’expertise di gestire i passaggi di mano dei grandi stock le occasioni per gli affari non mancano. Oltre agli Npl di Montepaschi, vengono citati quelli di Unicredit, che sta tra l’altro esplorando la via della vendita diretta degli immobili “rimpossessati”. Su questo terreno la banca di piazza Gae Aulenti ha chiuso un accordo con Sistema Spa, Yard Spa e It Auction. La norvegese Lindorff ha da poco acquisito Gextra, società specializzata nei servizi di recupero crediti controllata da doBank e l’interesse di soggetti stranieri quindi non manca. Prelios sta invece lavorando, come dichiarato dal suo Direttore generale Claudio Serrini, su circa 11 miliardi di portafogli di Npl.

Mentre è in attesa del definitivo via libera dell’Ue che sancirà l’avvio della ricapitalizzazione precauzionale, Mps, insieme alla Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, è impegnata nella costruzione del nuovo palazzo unico della Regione Piemonte, ripartita a Torino dopo il fallimento dell’impresa che si era aggiudicata l’appalto. Sergio Chiamparino, Governatore della Regione, Enzo Nicoli, Direttore generale di Mps Leasing & Factoring, e Carlo Zini, Presidente della Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, hanno preso parte ieri alla conferenza stampa che nel capoluogo piemontese ha fatto seguito alla firma dell’accordo tra i tre enti. Mps Leasing & Factoring finanzierà il 40% dell’opera, i cui lavori di costruzione riprenderanno lunedì prossimo.

E il dipartimento di Scienze Economiche, aziendali e statistiche dell’Università di Palermo hanno siglato un accordo di collaborazione per arrivare a creare un sistema di attività per sostenere le imprese nella ricerca e nel miglior utilizzo dei contributi della Comunità europea. L’intesa passa attraverso un’analisi delle misure previste del Fondo europeo affari marittimi e pesca, integrata da uno studio volto a ottimizzare la migliore struttura di impresa prevista e l’informazione degli accordi che sostengono specifici mercati con finanziamenti dedicati. Palermotoday.it riporta le dichiarazioni Giovanni Maione, responsabile Area territoriale Sud e Sicilia di Monte dei Paschi, che ha parlato di un percorso ambizioso per un impegno della banca a sostenere lo sviluppo del territorio. Il dirigente ha anche ricordato l’esistenza di un Protocollo di intesa con la Regione Siciliana, un plafond di 50 milioni di euro e altri accordi collaterali con associazioni, enti e ordini professionali sul territorio. Maione ha aggiunto di non escludere la possibilità di ampliare e replicare il progetto anche ai mercati di altre regioni.

Andrea Rallo, responsabile Direzione territoriale mercato Palermo di Monte dei Paschi, ha evidenziato come l’accordo con l’università possa portare allo sviluppo di ulteriori iniziative per aiutare le imprese. Marcello Chiodi, direttore del dipartimento di Scienze Economiche, aziendali e statistiche dell’ateneo palermitano ha invece spiegato che attraverso l’accordo siglato si potranno organizzare momenti di informazione e divulgazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori