MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps scrive ai sindacati (oggi 21 luglio 2017)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps scrive ai sindacati per fissare un incontro sugli esuberi. Ultime notizie live di oggi 21 luglio 2017 riguardanti Montepaschi

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Monte dei Paschi, Lapresse

FISSATO INCONTRO CON I SINDACATI

Mps ha inviato una lettera ai rappresentanti dei lavoratori per fissare un incontro, il 26 e il 27 luglio, in cui avviare la procedura per i 5.500 esuberi previsti nel piano industriale approvato dalle autorità europee entro il 2021. Nello specifico si parlerà delle posizioni riguardanti il solo 2017, nel quale sono previsti 1.200 esuberi, oltre ai 600 già effettuati, mediante l’utilizzo del Fondo di Solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del credito. In una nota si spiega che le 1.200 risorse del Gruppo Mps, la cui risoluzione del rapporto di lavoro è prevista in data 31 ottobre 2017, verranno individuate secondo i criteri di cui al Regolamento del Fondo di Solidarietà. Come noto, gli esuberi complessivi, non solo quelli di quest’anno, saranno volontari e dunque non sono previsti licenziamenti. 

RESPINTA RICHIESTA SU INCHIESTA TIME OUT

Ieri al Tribunale di Siena si è tenuta l’udienza preliminare relativa all’inchiesta Time Out riguardante il fallimento, avvenuto nel 2014, della Mens Sana, la squadra di basket della città toscana legata anche a Mps, che per diversi anni ha dominato il campionato italiano. Montepaschi aveva chiesto di costituirsi come parte civile, ma l’istanza è stata respinta, scrive Agenimpess, per un vizio di forma. La decisione è stata presa dal Gup Malavasi e sembra appunto che alla base del respingimento ci fosse un vizio di forma sulla richiesta effettuata dai legali rappresentanti della banca senese che chiedeva di essere ammessa a processo a seguito dell’accusa di accesso abusivo al credito ad alcuni dei 14 indagati. Di questi, quattro hanno chiesto il patteggiamento, due invece il rito abbreviato, mentre per cinque il Pm ha discusso la richiesta di rinvio a giudizio. Due posizioni restano in “stand by” tra patteggiamento e rito abbreviato, mentre per un’altra è stata accolta l’eccezione di competenza territoriale e il fascicolo è stato trasferito al Tribunale di Rimini.

FASE RIALZISTA PER I TITOLI BANCARI ITALIANI

WisdomTree ritiene che i titoli bancari italiani siano in una fase rialzista, grazie al fatto che il nostro Paese è stato all’avanguardia delle ristrutturazioni bancarie. finanzaonline.com cita il direttore della ricerca Viktor Nossek, secondo cui era politicamente impossibile applicare appieno la normativa sul bail-in in Italia, in virtù del fatto che molti creditori o detentori di obbligazioni subordinati delle banche sono piccoli risparmiatori. “Quello di Mps è stato sostanzialmente un salvataggio completo con scarse perdite per i titolari di obbligazioni e gli obbligazionisti junior sono stati costretti a una conversione azionaria, ma anche alcune delle loro perdite sono state compensate con diversi miliardi di denaro pubblico, dato che non si è trattato di una completa attuazione della nuova  normativa sul bail-in”, spiega Nossek, secondo cui il negoziato tra Italia e Ue sugli Npl ha portato chiarezza per gli investitori. Per questo ci sono valide ragioni per essere rialzisti sui titoli bancari italiani.

IN ARRIVO I DECRETI PER LA RICAPITALIZAZZIONE PRECAUZIONALE

Questa settimana dovrebbero arrivare i decreti attuativi del ministero dell’Economia e delle Finanze per avviare l’iter della ricapitalizzazione di Monte dei Paschi . È quanto riporta Radiocor, spiegando che il primo decreto servirà a far scattare il burden sharing, mentre il secondo servirà a a far partire la sottoscrizione di azioni della banca da parte del Tesoro, che dovrebbe arrivare a circa il 70% del capitale di Rocca Salimbeni. Secondo Il Sole 24 Ore, stanno poi per essere avviate (sembra la prossima settimana) le trattative tra i vertici della banca e i sindacati in relazione ai 5.500 esuberi volontari previsti dal piano industriale approvato dalle autorità europee. In particolare, entro quest’anno le uscite dovrebbero essere 1.500 e 600 sono già avvenute.

Intanto continuano le indiscrezioni circa i nomi dei nuovi vertici di Monte dei Paschi . Se la conferma di Marco Morelli alla carica di amministratore delegato sembra scontata, è decisamente più in bilico quella del Presidente Alessandro Falciai. Nei giorni scorsi si erano fatti i nomi di Carlo Salvatori e Lorenzo Bini Smaghi quali suoi sostituti, ma Il Giornale ne riporta altri. In particolare, si ipotizza che il Tesoro possa premere per nominare il dirigente del Mef Fabrizio Pagani, mentre il Pd avrebbe chiesto a Pier Carlo Padoan di prendere in considerazione il commissario alla spending review Yoram Gutgeld. Ma oltre che per la presidenza, ci sarebbe pressioni anche per ottenere qualche poltrona nel consiglio di amministrazione. Il Pd avrebbe fatto il nome di Carlotta de Franceschi, ex consigliera economica di palazzo Chigi. Pressioni per un posto nel board starebbero giungendo anche dai sindacati e dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

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