MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps e le dichiarazioni di Nagel (oggi 7 agosto 2017)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps e le dichiarazioni di Alberto Nagel, numero uno di Mediobanca. Ultime notizie live di oggi 7 agosto 2017 riguardanti Montepaschi

mps_colonna_lapresse
Monte dei Paschi, Lapresse

LE DICHIARAZIONI DI NAGEL

Durante la conference call per commentare i risultati semestrali di Mediobanca, Alberto Nagel ha evidenziato come il lavoro svolto da Jean Pierre Mustier in Unicredit e i salvataggi operati dal Governo nei casi di Mps, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca abbiano rappresentato i punti chiave per migliorare la percezione sistemica dell’Italia agli occhi degli investitori internazionali, che quindi possono guardare con più fiducia alle banche e all’economia del Paese. Secondo quanto riporta Mf-DwJones, Nagel ha sottolineato come Gentiloni abbia “assunto decisioni corrette sia su Mps, sia sulle banche venete”, anche perché non era possibile in questi casi confidare in un intervento risolutivo da parte di banche private. Parole certamente importanti quelle del numero uno di piazzetta Cuccia, tenuto conto che Mediobanca aveva deciso di non partecipare al Fondo Atlante.

I CONTI SUL VALORE DELLE AZIONI

I decreti per la ricapitalizzazione precauzionale di Mps hanno fissato il valore delle azioni della banca per il Tesoro e per gli obbligazionisti subordinati che vedranno convertiti i loro titoli in azioni. Ma quanto varranno realmente? Il Corriere della Sera ricorda che i possessori dei bond subordinati hanno avuto una conversione a 8,65 euro, mentre lo Stato sottoscriverà azioni a 6,49 euro. Secondo le perizie effettuate per conto della Banca d’Italia, prima dell’aumento di capitale le azioni valevano 17,3 euro, un valore più alto dell’ultimo prezzo di Borsa (circa 15,08 euro). “La media tra valori e numero dei titoli dà un prezzo teorico di 8 euro circa ad azione”, si legge sul quotidiano milanese, che riporta anche il parere di Societe Generale, secondo cui in Borsa potrebbe quotare un po’ meno.

CDA L’11 AGOSTO

Il 28 luglio si sarebbe dovuto tenere il consiglio di amministrazione per l’approvazione dei conti relativi al secondo trimestre dell’anno di Mps. Tuttavia la mancanza dei decreti sulla ricapitalizzazione precauzionale aveva richiesto lo slittamento di questo appuntamento, per dare modo al board di Rocca Salimbeni di non trovarsi con un patrimonio notevolmente ridotto dalla svalutazione dei crediti in sofferenza oggetto della cessione per la cartolarizzazione. Ora che i decreti sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale, Montepaschi stessa ha fatto sapere che l’approvazione della semestrale avverrà l’11 agosto. Sarà senz’altro interessante scoprire la situazione contabile della banca, che dovrebbe risultare “depurata” dalla grande mole di Npl che sembrava rappresentare il principale ostacolo a un miglioramento della redditività di Mps.

ACCORDO CON I SINDACATI SU 1.200 ESUBERI

In settimana i sindacati hanno siglato l’accordo con Monte dei Paschi sui 1.200 esuberi riguardanti il 2017 e rientranti nelle 4.800 uscite volontarie (entro il 2021) previste dal piano industriale approvato dalle autorità europee. L’accordo prevede 1.200 prepensionamenti, a partire dal 31 ottobre e solo su base volontaria, cui potranno accedere i lavoratori che maturano i requisiti pensionistici entro il 31 ottobre 2022. Di fatto a questi dipendenti verranno garantite le stesse condizioni applicate in passato, con  l’accordo del 23 dicembre 2016. Agenziaimpress.it ricorda che i lavoratori potranno presentare domanda di adesione alla procedura a partire dal 28 agosto e fino al 16 settembre. Nel momento in cui la banca dovesse accettare le richieste, ciascun lavoratore interessato dovrà presentare le dimissioni online entro il 10 novembre.

L’accordo siglato tra le parti prevede anche che le stesse compiano una verifica contando le domande pervenute e quelle accolte il 21 settembre. Inoltre, sono stati ipotizzati anche incontri nel caso ci dovessero essere delle modifiche normative riguardo i requisiti pensionistici che potrebbero coinvolgere i lavoratori. I sindacati hanno ottenuto poi l’impegno da parte di Monte dei Paschi a definire un percorso di condivisione riguardante le conseguenze dell’applicazione del piano di ristrutturazione e di verifica degli step di attuazione, in modo che le organizzazioni dei lavoratori siano sempre coinvolte e si possa mantenere un clima di sereno confronto utile anche agli stessi dipendenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori