BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +0,17%, Fca a +3,94% (22 settembre 2017)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news, gli aggiornamenti sull’andamento di Piazza Affari e le ultime notizie dal mondo finanziario. Le news sulle azioni più importanti del mercato italiano

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,17% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,56%), Azimut (-0,82%), Buzzi (-1,56%), Cnh Industrial (-0,2%), Enel (-0,49%), Ferragamo (-0,13%), Fineco (-0,6%), Generali (-0,13%), Mediobanca (-0,22%), Moncler (-0,08%), Saipem (-0,4%), Snam (-1,06%), Telecom Italia (-0,13%), Unicredit (-0,06%) e Yoox (-2,7%). I rialzi più significativi sono quelli di Banca Generali (+0,81%), Bper (+2,09%), Exor (+0,82%), Fca (+3,94%), Italgas (+0,81%), Poste Italiane (+0,65%), Recordati (+1,42%), Tenaris (+1,34%) e Ubi Banca (+0,96%). Fuori dal listino principale Fope chiude con un +14,29%, mentre Ceramiche Ricchetti cede il 17,05%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,195, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 172 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,5%), Atlantia (-0,9%), Azimut (-0,6%), Banco Bpm (-0,3%), Buzzi (-1,5%), Cnh Industrial (-0,4%), Enel (-0,2%), Ferrari (-0,6%), Generali (-0,1%), Leonardo (-0,4%), Mediobanca (-0,2%), Saipem (-1%), Snam (-1,1%), Telecom Italia (-0,7%), Unicredit (-0,1%), Unipol (-0,1%), UnipolSai (-0,2%) e Yoox (-2%). I rialzi più significativi sono quelli di Banca Generali (+0,8%), Bper (+1,7%), Fca (+3,1%), Poste Italiane (+0,7%), Recordati (+1,4%), Stm (+0,6%) e Tenaris (+1,1%). Fuori dal listino principale Fope sale del 14,3%, mentre Ceramiche Ricchetti cede il 13,5%. Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,195, mentre lo spread tra Btp e Bund si avvicina ai 171 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:25

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,3%), Atlantia (-0,6%), Azimut (-0,3%), Banca Mediolanum (-0,2%), Banco Bpm (-0,1%), Brembo (-0,5%), Buzzi (-1,1%), Cnh Industrial (-0,7%), Enel (-0,2%), Eni (-0,4%), Exor (-0,7%), Ferrari (-0,6%), Generali (-0,4%), Leonardo (-0,4%), Prysmian (-0,3%), Saipem (-0,7%), Snam (-0,5%), Stm (-0,1%) e Tenaris (-0,7%). I rialzi più significativi sono quelli di Banca Generali (+0,8%), Bper (+1,5%), Campari (+0,6%), Intesa Sanpaolo (+0,9%), Recordati (+0,8%), Ubi Banca (+0,6%), Unicredit (+0,7%) e Yoox (+0,7%). Fuori dal listino principale Fope sale del 14,3%, mentre Ceramiche Ricchetti cede il 17,5%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,20, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 170 punti base.

BORSA ITALIANA, PIAZZA AFFARI PUNTA A QUOTA 22.500

La giornata macroeconomica di oggi prevede alle 8:45 il dato sul Pil francese del secondo trimestre, che dovrebbe mostrare un incremento dello 0,5%. Alle 9:00 l’indice PMI manifatturiero francese. Alle 10:00 è previsto un altro discorso di Mario Draghi che potrebbe fornire ulteriore spunti di politica monetaria. Alle 15:45 l’indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero negli Stati Uniti nel mese di settembre. Ieri Piazza Affari con un rialzo dello 0,61%, raggiugendo i 22.491 punti. Molto bene i bancari: Intesa Sanpaolo ha fatto registrare un rialzo dell’1,3%, Unicredit è salita del 2,35%, Banco Bpm è cresciuta dell’1,89% mentre Ubi ha fatto registrare un incremento di oltre quattro punti percentuali.

A livello macroeconomico, negli Stati Uniti le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono riuscite a battere le attese. Nella scorsa settimana sono state pari a 259 mila unità, meglio del dato precedente e molto meglio del consensus degli analisti fermo a 300 mila unità. Bene anche l’indice di produzione della Fed di Filadelfia nel mese di Settembre che si è attestato a 23,8 punti, in rialzo rispetto ai 18,9 del mese precedente e molto meglio delle attese poste a 17 punti. Buona anche la fiducia dei consumatori europei che ha battuto le attese. Lo Spread fra Btp e Bund ha sfondato nuovamente quota 170 punti base. In leggero rialzo quindi il rendimento del Btp decennale che si è attestato al 2,16%.

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