MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps e la corsa per la Presidenza della Commissione (oggi, 22 settembre)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps e la corsa per la Presidenza della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche. Ultime notizie live di oggi 22 settembre 2017

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Monte dei Paschi, Lapresse

CASINI IN POLE PER LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE D’INCHIESTA

La lista dei componenti della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche è stata completata,  visto che Ap e Gal hanno fatto sapere chi sono i loro prescelti. Mercoledì prossimo, quindi, ci sarà la prima convocazione e si procederà all’elezione del Presidente. Secondo i rumors riportati dalla stampa, Pier Ferdinando Casini sarebbe in pole position per questo incarico. Tuttavia il nome dell’ex Presidente della Camera non è affatto gradito al Movimento 5 Stelle. Sembrano essere in discesa le quotazioni per la nomina dell’ex viceministro Enrico Zanetti. Tra i 40 membri della commissione troviamo Matteo Orfini, Carlo Dell’Arringa, Stefania Giannini, Gian Carlo Sangalli, Mauro Maria Marino, Carla Ruocco, Carlo Sibilia, Renato Brunetta, Daniele Capezzone, Giovanni Paglia, Bruno Tabacci, Giorgia Meloni, oltre ovviamente a Casini e Zanetti.

I BOND CUSCINETTO

La Legge di bilancio cui il Governo sta lavorando potrebbe contenere una novità importante per il mondo del risparmio, che recentemente ha dovuto fare i conti con la crisi di Mps, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, senza dimenticare i casi delle quattro banche fallite a fine 2015: Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Sembra infatti che possa essere introdotto un nuovo tipo di bond, non è chiaro se solamente bancaria o per tutte le società, intermedio rispetto alle obbligazioni subordinate e a quelle senior. Il Sole 24 Ore, parlando di questa ipotesi, ricorda che sarebbe in linea con i progetti di revisione della direttiva Brrd, che regola le risoluzioni bancarie e finirebbe per rafforzare ulteriormente le obbligazioni senior, dato che questi “bond cuscinetto” sarebbero coinvolti in caso di bail-in dopo le subordinate.

GLI UTILI DELLE BANCHE ITALIANE

Il centro studi della Uilca ha realizzato un’analisi relativi a dati patrimoniali ed economici delle banche italiane nel primo semestre del 2017, da cui emerge un utile complessivo di 4,7 miliardi di euro, una dato quasi doppio rispetto allo stesso periodo del 2016. Nello studio viene però evidenziato che “a influenzare tale risultato vi sono due fatti straordinari: il contributo di 3,5 miliardi di euro erogati dallo Stato a Intesa Sanpaolo per l’operazione ‘Banche Venete’ e le ulteriori rettifiche su crediti di 4 miliardi contabilizzate da Monte dei Paschi di Siena, previsti per la cessione dei crediti deteriorati come annunciato nel progetto di rilancio dell’istituto”.

Il curatore della ricerca, Roberto Telatin, che è anche responsabile del Centro studi Uilca Orietta Guerra, ha spiegato che in generale “le rettifiche sui crediti, escluso l’accantonamento straordinario effettuato dal Monte dei Paschi di Siena (4 miliardi di euro) sono in contrazione. Le minori rettifiche ‘normalizzate’ sono confermate anche dalla diminuzione dei crediti netti deteriorati -10,79%, che ora rappresentano l’8,41% dei crediti netti, in riduzione rispetto al 9,30% del 30 giugno 2016”. A suo modo di vedere, poi, i crediti deteriorati dovrebbero diminuire nei prossimi mesi, sia a causa dei progetti di cessione degli Npl annunciati dalle banche, sia per effetto del miglioramento dell’economia. Una ripresa che tra l’altro, sempre secondo quanto ha spiegato Telatin, “si evidenzia nei conti economici delle banche, con una crescita delle commissioni nette del 5,9%”.

L’AGENZIA DI FROSOLONE

Il piano di risanamento di Monte dei Paschi passa anche dai tagli a personale e sportelli. E in certi casi i disagi che si possono creare per i cittadini chiudendo una filiale possono essere alti, tanto da spingere anche le istituzioni locali a intervenire. A Frosolone, in provincia di Isernia, il Sindaco Giovanni Cardegna ha infatti deciso di scrivere una lettera aperta ai vertici di Monte dei Paschi per contestare la decisione presa dalla Direzione generale della banca di chiudere la locale agenzia. Il primo cittadino di Frolosone nella sua missiva ha ricordato che nel territorio vi sono diverse attività commerciali e produttive, nonché professionali. E ha evidenziato come il paese sia meta turistica soprattutto nel periodo estivo. Per questo “l’Amministrazione comunale di Frosolone chiede di non dar corso alla decisione assunta e sollecita un riesame delle valutazioni sottostanti alla stessa che a nostro parere non hanno tenuto nella dovuta considerazione i risultati positivi realizzati dalla vostra agenzia”, ha scritto Cardegna.

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