RIFORMA POPOLARI/ Sforza Fogliani (Assopopolari): ora è documentato che qualcuno sapeva in anticipo

- La Redazione

Il Presidente di Assopopolari, Corrado Sforza Fogliani, a proposito della notizia sulla stampa di oggi in riferimento alla riforma delle banche Popolari ha rilasciato una dichiarazione

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Corrado Sforza Fogliani (Lapresse)

Il Presidente di Assopopolari, Corrado Sforza Fogliani, a proposito della notizia sulla stampa di oggi in riferimento alla riforma delle banche Popolari ha detto: “Quello che si sapeva, ora è documentato. Abbiamo tentato ripetutamente, in Parlamento e in sede di Commissione di inchiesta, di far stabilire che l’indagine parlamentare dovesse occuparsi anche della riforma delle Popolari. Il Pd si è sempre tenacemente opposto, anche se il suo segretario Renzi aveva scritto un articolo per auspicare che si insediasse la Commissione e che si occupasse della riforma. Ora, però, la verità è venuta fuori e la documentazione pervenuta dalla Procura della Repubblica di Roma dimostra che c’era qualcuno che sapeva qualche giorno prima del Decreto legge che sarebbe stata approvata quella normativa che nel mio libro Siamo molto popolari ho definito un delitto e cioè la riforma delle banche Popolari, che ha cercato di distruggere, in parte riuscendoci, quelle banche cooperative che, a dispetto della finanza internazionale, funzionano ed aumentano in tutto il mondo. La normativa, come noto, è stata ritenuta incostituzionale dal Consiglio di Stato e, di questo problema si occuperà la Consulta il 20 marzo. La sentenza sarà nota qualche tempo dopo, quando è prevedibile che ci sarà già un Governo. Parlamento ed Esecutivo dovranno in ogni caso prendere atto delle motivazioni della decisione e cercare di salvare il salvabile, mentre la magistratura dovrà fare il suo corso nei confronti di chiunque”.



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