BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +0,49%, Azimut a +12,76% (15 gennaio 2018)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi inizia una nuova settimana, ma non avrà il riferimento di Wall Street chiusa per festa. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Borsa_Piazza_Affari_Lapresse
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,49% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,53%), Banco Bpm (-0,21%), Buzzi (-1,16%), Cnh Industrial (-1,14%), Ferragamo (-0,27%), Ferrari (-0,21%), Luxottica (-0,29%), Mediaset (-0,43%), Recordati (-1,24%), Stm (-1%), Telecom Italia (-0,67%) e Yoox (-0,61%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,79%), Azimut (+12,76%), Banca Generali (+1,71%), Bper (+0,61%), Campari (+0,63%), Enel (+1,05%), Eni (+1,36%), Fca (+2,14%), Leonardo (+1,38%), Moncler (+1,1%), Poste Italiane (+0,77%), Saipem (+2,42%), Unipol (+0,6%) e UnipolSai (+0,69%). Fuori dal listino principale Carige chiude con un +7,32%, mentre Fedon cede il 10%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,225, così come lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 141 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:00

La Borsa italiana guadagna lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,1%), Buzzi (-1,4%), Cnh Industrial (-1,5%), Ferragamo (-0,2%), Ferrari (-0,3%), Italgas (-0,3%), Luxottica (-0,2%), Mediaset (-0,7%), Prysmian (-0,3%), Recordati (-0,9%), Stm (-0,6%), Telecom Italia (-0,6%) e Yoox (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,1%), Azimut (+13,4%), Banca Generali (+1,5%), Bper (+0,7%), Campari (+0,6%), Enel (+1,4%), Eni (+1%), Fca (+2,2%), Intesa Sanpaolo (+0,7%), Leonardo (+1,7%), Saipem (+1,9%), Tenaris (+0,6%), Terna (+0,7%), Unipol (+0,9%) e UnipolSai (+0,9%). Fuori dal listino principale Carige sale dell’8,5%, mentre Saras cede l’8,6%. Il cambio euro/dollaro supera quota 1,225, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 141 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:25

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,1%), Azimut (+6,2%), Banca Generali (+0,7%), Bper (+0,5%), Brembo (+0,43%), Campari (+0,5%), Eni (+0,3%), Fca (+2,2%), Fineco (+0,1%), Italgas (+0,1%), Leonardo (+0,5%), Moncler (+0,6%), Poste Italiane (+0,2%), Saipem (+1,9%), Tenaris (+1,1%), Terna (+0,1%), Unipol (+0,2%) e UnipolSai (+0,8%). I ribassi più ampi sono quelli di Buzzi (-0,8%), Cnh Industrial (-2,3%), Exor (-1%), Ferrari (-0,7%), Recordati (-0,6%) e Unicredit (-0,9%), Fuori dal listino principale Snaitech sale del 6,8%, mentre Saras cede il 9,1%. Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,225, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 141 punti base.

PIAZZA AFFARI SENZA IL FARO DI WALL STREET

Giornata macroeconomica che non prevede particolari dati quella di oggi. Si segnala, infatti, che Wall Street sarà chiusa per la giornata che celebra Martin Luther King. I mercati mondiali, quindi, non potranno contare su un ulteriore allungo degli indici americani come allungo per l’inizio della settimana. Da segnalare alle 11:00 la bilancia commerciale dell’area Euro. Venerdì Piazza Affari ha chiuso la nona seduta consecutiva in rialzo. Molto bene anche tutti gli altri indici europei grazie all’accordo raggiunto in Germania sulla Grande coalizione. Il Dax ha chiuso con un rialzo dello 0,33% anche se il Ftse Mib (+0,59% a 23.443 punti) è stato ancora una volta il migliore in Europa.

A trascinare ancora una volta l’indice sono stati i titoli bancari: Banco Bpm ha messo a segno un progresso dell’1,32%. Molto bene anche Intesa Sanpaolo che si è confermata sopra il valore dei tre euro per azione grazie ad un progresso dell’1,27%. Bene anche Unicredit che ha fatto segnare un rialzo vicino al punto percentuale. Seduta negativa solo per Mediobanca che ha registrato un ribasso dello 0,31%. Fca ha chiuso con un +0,68% dopo essere arrivato a guadagnare quasi tre punti percentuali. Malgrado il taglio di target price subito da parte di Hsbc da 24 a 22 euro, Ferragamo ha chiuso la seduta in progresso del’1,64%. Lo spread ha fatto segnare una nuova diminuzione scendendo sotto i 140 punti base.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori