MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, in Borsa resta sotto i 4 euro ad azione (oggi, 17 gennaio)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps in Borsa resta sotto quota 4 euro. Le dichiarazioni di Gaia De Gregori (FdI di Castiglione della Pescaia). Ultime notizie live di oggi 17 gennaio 2018

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Monte dei Paschi, Lapresse

MPS IN BORSA CHIUDE ANCORA SOTTO I 4 EURO

Mps chiude la giornata in Borsa con un rialzo dello 0,4%, non riuscendo quindi a riportarsi sopra la soglia dei 4 euro per azione. La chiusura degli sportelli programmata da Montepaschi colpirà anche Punta Ala. Gaia De Gregori, esponente di Fratelli d’Italia di Castiglione della Pescaia, ha diffuso una nota, ripresa da maremmanews.it, in cui evidenzia come i cambiamenti nel sistema bancario e finanziario stiano portando a una situazione per cui i cittadini dei piccoli centri si vedranno sottrarre un servizio essenziale, specie laddove è presente un solo sportello. “Dopo la razionalizzazione di Poste Italiane oggi è il tempo di razionalizzare le Banche, Istituti privati che, a oggi non intendono sedersi ad un tavolo in modo da ovviare al deserto che, lascerebbero nei piccoli centri, nemmeno in nome di una seppur minima riconoscenza: ‘il decreto salva-banche’”, aggiunge De Gregori, chiedendo cos’abbia intenzione ora di fare l’amministrazione comunale e garantendo che Fratelli d’Italia non lascerà i cittadini privi di un servizio essenziale.

LETTERA DI BLUEBELL ALLA CONSOB

Mps guadagna lo 0,6%, ma resta ancora sotto la soglia dei 4 euro ad azione. La Bluebell Partners di Giuseppe Bivona ha inviato una lettera alla Consob, e per conoscenza alla Procura di Roma, Milano, Siena, al capo della Vigilanza Bce, Daniele Nouy e alla commissiaria Ue Margrethe Vestager, per chiedere di verificare eventuali irregolarità nella nomina dei sindaci di Montepaschi. Come spiega Il Giornale, “nella lettera Bluebell contesta l’estraneità della presidente del Collegio dall’azionista di maggioranza”, evidenziando come Elena Cenderelli (indicata da Generali) fosse stata nominata sindaco nel 2005 nella lista della Fondazione Mps, allora maggiore azionista di Rocca Salimbeni. “L’ente senese è sottoposto alla vigilanza del Tesoro che nomina anche uno dei membri del Collegio sindacale della stessa Fondazione. Per Bivona si tratta dunque di ‘porte girevoli’” che violano il Testo unico della finanza.

IL CONFRONTO CON I SINDACATI

Oggi è in programma un nuovo incontro tra Montepaschi e i sindacati riguardo il piano di riduzione delle aree territoriali e il ridisegno organizzativo del gruppo. Nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali hanno diffuso un comunicato a seguito dell’inizio del confronto, che è stato riportato da ilcittadinoonline.it. I sindacati spiegano che Mps intende ridurre a 5 dalle attuali 6, le aree territoriali, “con la conseguente ridistribuzione dell’Area Lombardia Sud Emilia Romagna e Marche su 3 aree limitrofe: la Lombardia Sud sull’AT Nord Ovest, l’Emilia Romagna sull’AT Antonveneta (ridenominata AT Nord Est) e le Marche sull’AT Centro e Sardegna”. “Ci è stato poi illustrato il processo di semplificazione del modello organizzativo che si propone l’accorciamento della filiera decisionale, la concentrazione in AT delle tematiche commerciali, la specializzazione per segmentazione di mercato e la vicinanza al territorio”, si legge nella nota.

E i sindacati hanno sollevato forti perplessità “rispetto alla estrema focalizzazione commerciale sui singoli segmenti di mercato, presidiati a cascata da General Manager, Area Manager e Segment Manager”. Dal loro punto di vista, “perseguire gli obiettivi di mercato non dovrà infatti tradursi in alcun modo in una insostenibile moltiplicazione delle pressioni commerciali”. I rappresentanti dei lavoratori hanno anche esposto altre perplessità e ribadito l’esistenza di problemi già notificati. Oggi è appunto in programma un nuovo incontro tra le parti e vedremo se l’azienda terrà conto dei rilievi dei sindacati.

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