Canone Rai 2018, come non pagare/ Esenzione da presentare entro oggi: gli apparecchi e i device ‘esonerati’

- Niccolò Magnani

Canone Rai 2018, come non pagarlo in bolletta della luce: oggi scade la domanda di esenzione, tutte le info e come inviare la propria dichiarazione di non detenzione della tv

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Nei regolamenti stilati dalla Rai per il pagamento/esenzione del Canone 2018, vale la pena riprendere in mano le informazioni per quanto riguarda tutti gli apparecchi considerati o non ritenuti “sostitutivi” della televisione. In poche parole, il Canone Rai deve essere pagato da chiunque abbia un apparecchio di quel genere: il Ministero dello Svilippo Economico specifica che in questa categoria rientra «ogni apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare sia direttamente che tramite un decoder». Stando al regolamento Rai, inoltre, non sono compresi in quella categoria Mise tutti i device come computer, tablet o smartphone non sintonizzati sul digitale terrestre o sul satellite. Per questo motivo, da ben sottolineare: chi guarda la tv da computer è esente dal pagare il canone.

OGGI SCADE LA DOMANDA DI ESENZIONE

Oggi scade la presentazione della domanda di esenzione per non pagare il Canone Rai 2018 in bolletta: come vi abbiamo spiegato ieri in più passaggi, sono numerose le possibilità di esenzione e con varie modalità di presentarle e ovviamente relative scadenze. Entro questa sera è comunque possibile evitare di pagare i 90 euro di Canone per il Servizio Pubblico inviando l’apposita dichiarazione di non detenzione di un apparecchio tv. Come anche nel recente passato, tale dichiarazione deve essere effettuata e confermata ogni anno, altrimenti verrà addebitata la cifra del Canone in bolletta della luce. Come recita il regolamento RAI, «è necessario che in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica sia detenuto un apparecchio tv». La scadenza principale resta quella di oggi, 31 gennaio 2018, entro cui va presentata l’apposita domanda di esenzione disponibile nei vari modelli sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Se proprio non riusciste a rispettare questa scadenza, è comunque possibile evitare di pagare il canone nel secondo semestre dell’anno inviando l’autocertificazione dal 1° febbraio al 30 giugno.

COME INVIARE LA DOMANDA

Ricordiamo inoltre che dal 1 luglio 2018 sarà già possibile inviare la dichiarazione di esenzione per l’anno prossimo 2019: un discorso diverso dagli altri riguarda invece chi cambia casa/ha cambiato casa attivando così una nuova utenza elettrica senza esserne ancora titolare. «In questo caso, la dichiarazione sostitutiva va presentata entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura stessa», ricorda il sito della Rai tra le FAQ. Per inviare la dichiarazione di esenzione si può utilizzare la forma cartacea tramite raccomandata in plico (ovvero senza busta) all’indirizzo “Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 -10121 Torino”. In questo caso il modello deve essere accompagnato dalla copia di un documento di identità valido. Si può ovviamente spedire la dichiarazione per posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it, ma è necessario includere la firma digitale; da ultimo invece, solo per chi è accreditato, si può anche compilare il modulo direttamente online tramite un’apposita applicazione sul sito dell’agenzia delle entrate.



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