BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,15%, Telecom Italia a +1,81% (30 novembre 2018)

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in lieve rialzo. Sul listino principale si mettono in evidenza Bper e Telecom Italia. Male Moncler. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

30.11.2018, agg. alle 17:41 - Lorenzo Torrisi
Trader_Borsa_pensieroso_Lapresse
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,15% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-1,28%), Azimut (-1%), Banca Mediolanum (-0,28%), Banco Bpm (-1,57%), Brembo (-1,15%), Fca (-1,07%), Ferragamo (-0,86%), Fineco (-0,34%), Luxottica (-0,54%), Mediaset (-0,22%), Mediobanca (-0,03%), Moncler (-2,47%), Pirelli (-0,58%), Poste Italiane (-0,03%), Stm (-0,35%), Tenaris (-1,89%) e Unicredit (-1,13%). I rialzi più significativi sono quelli di Bper (+1,49%), Campari (+0,89%), Cnh Industrial (+1,75%), Enel (+0,67%), Generali (+0,91%), Intesa Sanpaolo (+0,76%), Prysmian (+1,13%), Recordati (+1,76%), Snam (+0,99%), Telecom Italia (+1,81%), Terna (+1,11%), Unipol (+1,78%) e UnipolSai (+0,88%). Fuori dal listino principale D’Amico chiude con un +14,58%, mentre Visibilia cede il 12,8%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,35, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 289 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:10

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,9%), Azimut (-0,9%), Banco Bpm (-1,6%), Brembo (-1,6%), Exor (-0,1%), Fca (-0,7%), Ferragamo (-0,2%), Fineco (-0,4%), Luxottica (-0,2%), Mediobanca (-0,6%), Moncler (-2,5%), Pirelli (-0,4%), Stm (-0,6%), Tenaris (-1,7%) e Unicredit (-0,7%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1%), Banca Mediolanum (+0,8%), Banca Generali (+0,9%), Bper (+1,8%), Buzzi (+0,8%), Cnh Industrial (+1,6%), Enel (+1,1%), Generali (+0,7%), Italgas (+0,8%), Prysmian (+1,1%), Recordati (+1,1%), Saipem (+1%), Snam (+1,4%), Telecom Italia (+1,9%), Terna (+1,1%) e Unipol (+1,2%). Fuori dal listino principale D’Amico sale del 18,4%, mentre Visibilia cede il 12,8%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,35, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 289 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:50

La Borsa italiana cede lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,1%), Atlantia (+0,2%), Buzzi (+0,3%), Campari (+0,5%), Cnh Industrial (+0,8%), Enel (+0,1%), Eni (+0,4%), Fineco (+0,4%), Generali (+0,2%), Luxottica (+0,3%), Pirelli (+0,5%), Poste Italiane (+0,1%), Recordati (+0,6%) e Snam (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-1,2%), Banca Mediolanum (-1,7%), Banco Bpm (-2,2%), Banca Generali (-0,8%), Brembo (-1,7%), Exor (-0,6%), Ferragamo (-0,8%), Intesa Sanpaolo (-0,7%), Mediobanca (-1,8%), Moncler (-0,8%), Stm (-1,6%), Telecom Italia (-1%), Tenaris (-1,6%) e UnipolSai (-0,8%). Fuori dal listino principale D’Amico sale dell’11,5%, mentre Visibilia cede il 6,6%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 292 punti base.

PIAZZA AFFARI CHIUDE IL MESE CON MOLTI DATI

L’ultima giornata della settimana e del mese offre a Piazza Affari diversi dati macroeconomici, a partire da quello sulle vendite al dettaglio in Germania relative al mese di ottobre, che verrà diffuso alle 8:00. Alle 8:45 conosceremo l’indice dei prezzi al consumo per il mese di novembre in Francia, mentre lo stesso dato verrà roso noto in Italia alle 11:00. Un’ora prima l’Istat farà sapere a quanto ammonta il tasso di disoccupazione del mese di ottobre, mentre alle 12:00 si saprà il dato finale sul Pil del terzo trimestre. Alle 11:00 si saprà anche il dato sulla disoccupazione a livello aggregato europeo per il mese di ottobre, oltre all’inflazione di novembre. Dagli Stati Uniti è atteso, alle 15:45, l’indice Pmi di Chicago. Da seguire poi l’avvio del G20 a Buenos Aires.

Ieri Piazza Affari ha chiuso con un rialzo dello 0,23%, a 19.159 punti. Tra i ribassi hanno perso più di un punto percentuale Fineco, Intesa Sanpaolo, Unicredit e UnipolSai. Tra i rialzi si sono messi in luce Luxottica (+4,3%), Prysmian (+3,9%) e Ferrari (+3,1%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 288 punti base.

© RIPRODUZIONE RISERVATA