MODEM LIBERO/ Si inizia oggi 1 dicembre. Gli obblighi per gli operatori verso gli utenti

Modem libero per tutti a partire da fine dicembre. Con una delibera dell’Agcom sono stati apportati cambiamenti nei contratti di fornitura internet

01.12.2018 - Bruno Zampetti
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MODEM LIBERO PER GLI ABBONAMENTI INTERNET

Modem libero per tutti a partire da fine dicembre. Con una delibera dell’Agcom, infatti, è stato stabilito che i consumatori potranno utilizzare il modem che preferiranno per il loro accesso a internet e quindi gli operatori dovranno rendere disponibili i dati di settaggio per i router. Questa regola è di fatto già in vigore per i nuovi contratti che verranno stipulati in questo mese di dicembre, mentre per tutti gli altri in essere il 31 dicembre rappresenterà la data in cui scatterà la possibilità di poter utilizzare il proprio modem preferito. L’Agcom si è di fatto rifatta alla direttiva europea riguardante l’accesso a una rete aperta. Gli operatori non potranno quindi “rifiutare di collegare apparecchiature terminali alla rete se l’apparecchiatura scelta dall’utente soddisfa i requisiti di base previsti dalla normativa europea e nazionale, né imporre all’utente finale oneri aggiuntivi o ritardi ingiustificati, ovvero inibire l’utilizzo o discriminare la qualità dei singoli servizi inclusi nell’offerta, in caso di collegamento a un modem di propria scelta”.

GLI OBBLIGHI PER GLI OPERATORI

Entro la fine dell’anno, quindi, gli operatori dovranno dare ai propri clienti la possibilità di cambiare offerta se quella che hanno non prevede l’utilizzo gratuito del modem. Ovviamente dovranno anche dare la possibilità di recedere dal contratto gratuitamente con la restituzione dell’apparato. Un altro obbligo cui sono tenuti è quelli di fornire informazioni sulle specifiche dei modem compatibili e i dati per la configurazione degli stessi. Adnkronos evidenzia che Tim si è attrezzata per adeguarsi alla delibera, nonostante ne avesse chiesto la sospensione. Tuttavia ha fatto sapere che “l’eventuale scelta di un prodotto diverso da quello fornito da Tim dovrà essere effettuata nel rispetto delle condizioni contrattuali applicabili all’offerta attivata”. Tim non risponderà inoltre per “servizi di manutenzione e disservizi che riguardino il funzionamento dei prodotti scelti autonomamente dal cliente”.



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