BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -1,81%, Fca a -3,86% (27 dicembre 2018)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude ancora in ribasso. Sul listino principale male Saipem e Fca. Bene la debuttante Amplifon. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Borsa_Piazza_Affari_Lapresse
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,81% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+3,2%), Ferragamo (+1,56%), Juventus (+1,14%), Moncler (+0,94%), Recordati (+2,34%) e Ubi Banca (+0,82%). Unipol, invece, chiude la seduta in parità. I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-2,31%), Azimut (-3,16%), Banco Bpm (-2,45%), Banca Generali (-2,28%), Brembo (-3,55%), Campari (-1,81%), Diasorin (-4,28%), Enel (-2,66%), Eni (-1,84%), Exor (-2,77%), Fca (-3,86%), Ferrari (-2,97%), Fineco (-1,72%), Italgas (-2,47%), Leonardo (-1,99%), Pirelli (-1,67%), Saipem (-3,3%), Snam (-3,6%), Telecom Italia (-3,68%), Terna (-2,88%) e Unicredit (-2,3%). Fuori dal listino principale Nice chiude con un +42,04%, mentre Chl cede il 23,21%. Il cambio euro/dollaro supera quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 252 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana cede l’1,7% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+2,5%), Ferragamo (+1,5%), Juventus (+3,9%), Moncler (+1,4%), Recordati (+1,9%), Tenaris (+0,4%) e Ubi Banca (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-2,6%), Azimut (-3,1%), Banco Bpm (-1,9%), Bper (-1,7%), Brembo (-3,1%), Diasorin (-4,5%), Enel (-3,2%), Exor (-2,3%), Fca (-3,5%), Ferrari (-3,7%), Italgas (-2,2%), Leonardo (-1,9%), Saipem (-2,8%), Snam (-2,8%), Telecom Italia (-3,6%), Terna (-2,7%) e Unicredit (-1,9%). Fuori dal listino principale Tas sale del 15,2%, mentre Chl cede il 17,9%. Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 254 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:20

La Borsa italiana cede l’1% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+3,3%), Cnh Industrial (+0,5%), Ferragamo (+1,7%), Juventus (+6,9%), Moncler (+0,9%), Poste Italiane (+0,5%), Recordati (+1,8%), Stm (+0,3%) e Tenaris (+0,1%). Campari, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-1,5%), Banca Generali (-1,6%), Bper (-2,6%), Diasorin (-2,1%), Enel (-2,4%), Eni (-1%), Ferrari (-2,6%), Fineco (-1,3%), Intesa Sanpaolo (-1,2%), Italgas (-1,6%), Leonardo (-1,2%), Saipem (-2,8%), Snam (-1,9%), Telecom Italia (-2,3%) e Terna (-2,2%). Fuori dal listino principale Tas sale del 9,8%, mentre Chl cede il 5,4%. Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 264 punti base.

PIAZZA AFFARI, DUE NEW ENTRY SUL FTSE MIB

Dopo la pausa natalizia, oggi la Borsa italiana riapre i battenti con una novità importante riguardante il Ftse Mib. Dalla seduta di oggi, infatti, troveremo nel listino principale Juventus FC e Amplifon, che prenderanno il posto di Banca Mediolanum e Mediaset. Nella giornata di oggi arriveranno anche alcuni dati macroeconomici, a cominciare da quelli contenuti nel bollettino economico della Bce che verrà diffuso alle 10:00. Sono previste poi le emissioni di Bot semestrali e Ctz a due anni per un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro. Alle 14:30 dagli Usa arriverà il dato sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione, seguito alle 15:00 dall’indice dei prezzi delle case. Alle 16:00, invece, sarà la volta dell’indice di fiducia dei consumatori relativo al mese di dicembre e al dato sulle vendite di nuove case a novembre.

Venerdì scorso, ultima giornata di contrattazioni prima della pausa natalizia, la Borsa italiana ha chiuso in calo dello 0,97% a 18.397 punti. Sul listino principale si è messa in evidenza Banca Mediolanum, salita del 5,2%. Buona performance anche per Mediaset (+1,9%), Recordati (+2,2%), Diasorin (+2,1%) e Stm (+2,6%). Viceversa, i titoli ad aver perso più terreno sono stati Fca (-3,2%), Leonardo (-3,2%), Telecom Italia (-3,8%) e Unicredit (-3,8%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 257 punti base.

© RIPRODUZIONE RISERVATA