I libretti al portatore da estinguere entro il 31 dicembre/ Cosa devono fare gli italiani e chi rischia multe?

I libretti al portatore si devono estinguere entro il prossimo 31 dicembre. È stata fissata la scadenza con il termine previsto dalla normativa antiriciclaggio

27.12.2018 - Matteo Fantozzi
Libretto al portatore, foto da Twitter

I libretti al portatore si devono estinguere entro il prossimo 31 dicembre. È stata fissata la scadenza con il termine previsto dalla normativa antiriciclaggio per estinguerli. Sono pochissimi i giorni a disposizione da parte di chi ha questo particolare tipo di libretti, per effettuare l’estinzione entro i termini che sono previsti dalla legge. Cosa si deve fare per completare l’opera? Ci si deve recare presso la banca o l’ufficio postale entro la data di scadenza per richiedere l’estinzione ed evitare così di andare incontro alla multa. Inoltre si può chiedere anche di convertire il proprio libretto al portatore in uno di risparmio nominativo. In alternativa si potrebbe trasferire il saldo del libretto su un altro strumento di risparmio oppure su un conto corrente differente. Inoltre l’ultima possibilità è quella di poter chiedere la liquidazione direttamente in contanti di quanto presente all’interno dello stesso libretto.

I libretti al portatore da estinguere entro il 31 dicembre: chi sarà multato?

Chi sarà multato in merito ai libretti al portatore? Questi vanno estinti entro il 31 dicembre, per tutti quelli che saranno in ritardo e si presenteranno allo sportello dopo la fine del 2018 allora sarà obbligatorio inoltrare una comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Sarà poi l’organo a decidere se andare ad applicare una sanzione pecuniaria tra i 250 e i 500 euro secondo varie dinamiche legate proprio ai libretti in questione. Sono diverse le possibilità che ci sono dietro a questi con i risparmiatori che possono andare direttamente all’ufficio postale o in banca per regolamentare la loro situazione e riuscire dunque a risolvere la quesitone evitando di incappare in fastidiose multe. Il tempo ormai è stretto, ma ci sono ancora tre giorni per risolvere la questione se si escludono di mezzo il sabato e la domenica.



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