BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,53%, Unipol a +4,02% (7 dicembre 2018)

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in leggero rialzo. Sul listino principale si fanno notare in positivo Campari e Unipol. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

07.12.2018, agg. alle 17:42 - Lorenzo Torrisi
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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude con un rialzo dello 0,53% e sul listino principale troviamo in ribasso Atlantia (-0,06%), Banca Mediolanum (-0,59%), Banco Bpm (-1,04%), Bper (-1,59%), Buzzi (-1,48%), Fca (-0,59%), Mediobanca (-0,08%), Pirelli (-0,77%), Prysmian (-0,95%), Stm (-1,08%), Ubi Banca (-1,23%) e Unicredit (-0,46%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,01%), Azimut (+1,27%), Banca Generali (+0,75%), Campari (+3,48%), Diasorin (+0,89%), Eni (+2,02%), Exor (+0,8%), Fineco (+0,84%), Italgas (+1,85%), Moncler (+1,31%), Saipem (+5,6%), Snam (+2,02%), Telecom Italia (+1,08%), Terna (+1,12%), Unipol (+4,02%) e UnipolSai (+1,37%). Fuori dal listino principale Prismi chiude con un +12,15%, mentre Visibilia cede il 9,63%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund si trova appena sotto i 288 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:35

La Borsa italiana guadagna l’1,4% e sul listino principale troviamo in ribasso solamente Banca Mediolanum (-1,1%), Bper (-0,5%) e Buzzi (-0,7%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,2%), Azimut (+1,6%), Banca Generali (+1,5%), Brembo (+1,4%), Campari (+3,1%), Cnh Industrial (+2,6%), Diasorin (+1,4%), Eni (+3,2%), Exor (+2,2%), Ferrari (+2,7%), Fineco (+1,7%), Italgas (+1,3%), Leonardo (+1,2%), Mediaset (+1,5%), Mediobanca (+1,7%), Moncler (+2,8%), Poste Italiane (+1,2%), Recordati (+1%), Saipem (+7%), Snam (+2,3%), Telecom Italia (+1,7%), Tenaris (+2,6%), Unipol (+3,4%) e UnipolSai (+1,4%). Fuori dal listino principale Prismi sale del 7,5%, mentre Chl cede il 9,7%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 286 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:20

La Borsa italiana guadagna lo 0,9% e sul listino principale troviamo in ribasso solamente Banca Mediolanum (-0,2%), Banco Bpm (-0,3%), Bper (-0,8%), Stm (-0,4%) e Tenaris (-0,8%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,1%), Azimut (+1,7%), Banca Generali (+1,3%), Brembo (+1,8%), Buzzi (+1,1%), Campari (+2,7%), Cnh Industrial (+1,6%), Diasorin (+1,2%), Eni (+1,2%), Exor (+1,8%), Ferragamo (+1,7%), Ferrari (+1,8%), Generali (+1,2%), Italgas (+1,6%), Mediaset (+2%), Mediobanca (+1,4%), Moncler (+2,2%), Poste Italiane (+1,5%), Prysmian (+1,7%), Saipem (+1%), Snam (+1,8%), Telecom Italia (+1,2%), Terna (+1,4%), Unipol (+3,8%) e UnipolSai (+1,7%). Fuori dal listino principale Prismi sale del 7,5%, mentre Visibilia cede l’8,9%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 290 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA IL RIMBALZO

Non mancano dei dati macroeconomici interessanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 dalla Germania arriverà quello sulla produzione industriale di ottobre, seguito dall’analogo dato per la Francia alle 8:45. Alle 10:00 l’Istat renderà noto il dato delle vendite al dettaglio nel mese di ottobre, mentre un’ora più tardi, a livello europeo, conosceremo i dati sul Pil e l’occupazione nel terzo trimestre dell’anno. Nel pomeriggio, esattamente alle 14:30, dagli Usa arriverà il tasso di disoccupazione di novembre insieme ai dati sui salari orari e al numero di nuovi lavoratori dipendenti non agricoli. Alle 16:00 sarà diffuso l’indice di fiducia delle famiglie dell’Università del Michigan relativo al mese di dicembre.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo del 3,54% a 18.643 punti. Sul listino principale nessun titolo ha terminato la seduta in rialzo, mentre sul fronte dei cali diversi titoli hanno lasciato sul terreno più del 5%: Banco Bpm, Diasorin, Fca, Fineco, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Saipem, Stm, Ubi Banca e Unicredit. Per quanto riguarda lo spread tra Btp e Bund c’è stata una fiammata che ha riportato il differenziale sopra i 295 punti base.