BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a -1,44%, Tenaris a -3,17% (2 febbraio 2018)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi chiude la settimana e cerca di tenere quota 23.500 punti con un rialzo significativo. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,44% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Ferrari (+0,58%) e Mediobanca (+0,59%), mentre Bper ha chiuso invariata. I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-2,25%), Atlantia (-1,67%), Banca Generali (-2,13%), Buzzi (-2,33%), Cnh Industrial (-2,4%), Enel (-1,89%), Eni (-1,66%), Fca (-2,3%), Ferragamo (-1,9%), Fineco (-1,71%), Italgas (-2,18%), Leonardo (-2,34%), Luxottica (-2,1%), Mediaset (-1,94%), Moncler (-2,69%), Pirelli (-2,11%), Prysmian (-1,63%), Recordati (-2,6%), Saipem (-2,04%), Snam (-1,69%), Stm (-2,99%), Tenaris (-3,17%) e Terna (-2,33%). Fuori dal listino principale Bioera chiude con un +18,6%, mentre Sintesi cede il 7,41%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,245, mentre lo spread tra Btp e Bund  sale a 128 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana cede l’1% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Bper (+0,7%), Ferrari (+1,3%), Mediobanca (+1%) e Yoox (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-2,1%), Atlantia (-1,4%), Banca Generali (-1,7%), Buzzi (-2,2%), Cnh Industrial (-1,9%), Enel (-1,8%), Ferragamo (-1,5%), Fineco (-1,8%), Italgas (-2,2%), Leonardo (-1,6%), Luxottica (-1,3%), Mediaset (-1,3%), Moncler (-1,4%), Pirelli (-1,4%), Prysmian (-1,1%), Recordati (-2,1%), Stm (-2,3%), Telecom Italia (-2%), Tenaris (-1,6%), Terna (-2,2%) e Unicredit (-1,1%). Fuori dal listino principale Bioera sale del 18,6%, mentre Mondadori cede il 5%. Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,245, mentre lo spread tra Btp e Bund si avvicina ai 126 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana cede lo 0,7% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Bper (+1,5%), Eni (+0,1%), Ferrari (+0,1%), Mediobanca (+0,3%), Saipem (+0,6%) e Yoox (+0,2%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1,2%), Atlantia (-1,2%), Banca Generali (-1,3%), Buzzi (-1,1%), Cnh Industrial (-1,4%), Enel (-1,1%), Fineco (-1,3%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Italgas (-1,1%), Luxottica (-1,4%), Mediaset (-1,7%), Moncler (-1,2%), Pirelli (-1,3%), Recordati (-1,3%) e Unicredit (-1,2%). Fuori dal listino principale Bioera sale dell’11,6%, mentre Enertronica cede il 4%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,25, mentre lo spread tra Btp e Bund si avvicina ai 125 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA DI TENERE QUOTA 23.500

La giornata macroeconomica di oggi non ha in serbo particolari dati in arrivo dall’Europa. Alle 9:00 la variazione della disoccupazione spagnola per il mese di dicembre: le attese sono per un calo di oltre 61 mila unità. Alle 11:00 l’indice dei prezzi al consumo in Italia per il mese di gennaio: le attese sono per un risultato pari a un aumento dello 0,3%, in lieve calo rispetto alla precedente rilevazione. Alle 14:30 si passa agli Stati Uniti con la paga oraria media per il mese di gennaio. Alla stessa ora il dato fondamentale sulle buste paga del settore non agricolo per il mese di gennaio che sono viste in rialzo di 184 mila unità. Ancora alla stessa ora il tasso di disoccupazione sempre per il mese di gennaio: in questo caso gli economisti si attendono un dato invariato al 4,1%. Alle 16:00, invece, gli ordini effettuati alle fabbriche a dicembre: le attese sono per un aumento dell’1,5%, in lieve aumento rispetto a novembre. Infine, alle 16:30 l’indice di fiducia del Michigan a gennaio che dovrebbe risultare pari a 95 punti, in rialzo rispetto al dato deludente di dicembre.

Ieri Piazza Affari ha archiviato la seduta con un rialzo dello 0,15% a quota 23.541 punti. Misti i titoli bancari con Banco Bpm che ha ceduto due punti percentuali. Male anche Intesa Sanpaolo che ha perso lo 0,7%. In rialzo, invece, Unicredit che ha guadagnato lo 0,14%. Miglior titolo di giornata è stata senza dubbio Ferrari che ha superato la quota di 100 euro ad azione, guadagnando il 7,46%. L’azienda ha presentato dati record con un fatturato nel 2017 superiore del 20% all’anno precedente. Lo spread fra Btp e Bund ha toccato i minimi di periodo, scendendo addirittura a 124 punti base. In calo anche il rendimento del Btp italiano decennale che si è attestato all’1,96%.

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