BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +0,15%, Recordati a +2,89% (26 febbraio 2018)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Per Piazza Affari comincia la settimana che precede il voto. Oggi non sono previsti molti dati macroeconomici. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude con un rialzo dello 0,15% e sul listino principale troviamo in rosso Banco Bpm (-0,19%), Buzzi (-0,24%), Enel (-0,19%), Fca (-0,54%), Italgas (-1,55%), Leonardo (-0,4%), Mediaset (-0,82%), Poste Italiane (-0,86%), Prysmian (-1,85%), Saipem (-0,91%), Snam (-0,11%), Terna (-0,09%), Ubi Banca (-1,35%), Unicredit (-0,24%) e UnipolSai (-0,08%). Pirelli e Unipol chiudono invece invariate. I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,71%), Atlantia (+0,78%), Campari (+1,2%), Exor (+1,14%), Fineco (+0,71%), Luxottica (+1%), Moncler (+0,96%), Recordati (+2,89%), Telecom Italia (+0,82%) e Tenaris (+2,39%). Fuori dal listino principale  Maire Tecnimont chiude con un +8,22%, mentre Leone Film Group cede il 7,29%. Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,23, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 136 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso Banco Bpm (-0,5%), Banca Generali (-0,1%), Brembo (-0,2%), Buzzi (-0,7%), Enel (-0,1%), Ferragamo (-0,5%), Intesa Sanpaolo (-0,5%), Italgas (-1,1%), Leonardo (-0,1%), Mediaset (-0,4%), Pirelli (-0,5%), Poste Italiane (-0,6%), Prysmian (-1,2%), Saipem (-1,1%), Snam (-0,3%), Terna (-0,4%), Ubi Banca (-0,8%), Unicredit (-0,5%) e UnipolSai (-0,2%). I rialzi più significativi sono quelli di Campari (+1,8%), Cnh Industrial (+0,6%), Exor (+1%), Ferrari (+1%), Fineco (+1%), Luxottica (+0,8%), Moncler (+2,3%), Recordati (+2,7%) e Tenaris (+1,3%). Fuori dal listino principale  Maire Tecnimont sale del 10%, mentre As Roma cede il 4,5%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,23, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 136 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:50

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,3%), Banco Bpm (-0,3%), Bper (-0,1%), Buzzi (-0,1%), Enel (-0,2%), Intesa Sanpaolo (-0,1%), Italgas (-1,2%), Prysmian (-0,4%), Snam (-0,8%), Terna (-0,7%) e Ubi Banca (-0,4%). I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+0,5%), Campari (+1,3%), Exor (+0,5%), Fca (+0,7%), Ferrari (+1,3%), Fineco (+0,8%), Luxottica (+0,8%), Moncler (+1,9%) e Tenaris (+1,1%). Fuori dal listino principale Carige sale del 7,4%, mentre As Roma cede il 4,2%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,235, mentre lo spread tra Btp e Bund  scende a 135 punti base.

PIAZZA AFFARI AFFRONTA LA SETTIMANA PRIMA DEL VOTO

La settimana inizia oggi con pochi dati macroeconomici. Subito dopo pranzo sono previsti gli interventi di alcuni membri della Fed che potrebbero contribuire a muovere i mercati americani nel caso in cui si parli dei possibili rialzi tassi di interesse nel 2018. Alle 15:30 un’asta di titoli di Stato francesi con scadenza a un anno: in precedenza i rendimenti erano stati negativi per oltre mezzo punto percentuale, ma in questo caso sono previsti in rialzo di qualche decimale. Alle 16:00, dagli Stati Uniti, il dato sul numero di abitazioni nuove vendute nel mese di gennaio: le attese sono un aumento di 650mila unità, in miglioramento rispetto al mese precedente. Infine, alle 17:30, un’asta di Buoni del Tesoro americano con scadenza brave a sei mesi: in precedenza il rendimento era stato pari all’1,8% mentre dopo i rialzi del decennale, ora si attende un incremento anche dei rendimenti a breve scadenza.

Venerdì Piazza Affari ha chiuso con un rialzo dello 0,93% a quota 22.672. Molto bene il settore delle utilities con Enel che ha chiuso la sessione con un rialzo di quasi tre punti percentuali. Bene anche A2A che ha guadagnato l’1,87%. Misti i titoli bancari con Intesa Sanpaolo che ha fatto registrare un rialzo dello 0,8% mentre Unicredit è salita dello 0,3%. Molto bene anche Bper che ha guadagnato il 3,5%. Il differenziale fra titoli di Stato italiani e tedeschi ha chiuso a 141 punti base. In ribasso invece il rendimento del Btp decennale che si attesta ora al 2,06%.

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