MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, in Borsa chiude sopra quota 3,05 euro (oggi, 14 marzo)

Monte dei Paschi di Siena news. Mps in Borsa chiude sopra quota 3,05 euro ad azione. C’è attesa per le linee guida della Bce sugli Npl. Ultime notizie live di oggi 14 marzo 2018

14.03.2018 - Lorenzo Torrisi
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Monte dei Paschi, Lapresse

IN BORSA CHIUDE SOPRA QUOTA 3,05 EURO

Mps chiude la giornata in Borsa con un calo dello 0,9%, riuscendo a stare sopra quota 3,05 euro ad azione. C’è intanto attesa per le linee guida sugli Npl che saranno pubblicate domani dalla Bce. Secondo quanto ha detto Ignazio Angeloni, queste linee guida dovranno servire a completare un processo che ha portato le banche, anche italiane, a rafforzare i propri bilanci. Il membro della supervisione bancaria unica ha in questo senso evidenziato i progressi fatti dalle nostre banche in termini di crediti deteriorati e in termini di pulizia dei bilanci. Anche il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis ha riconosciuto che “in Italia abbiamo già assistito a una sostanziale riduzione degli stock di Npl”. Tuttavia ha anche sottolineato che ci sono ancora dei crediti in sofferenza e occorre anche agire per evitare che si formino altri pesanti stock in futuro.

IL RISCHIO DI ACCANTONAMENTI EXTRA

Mps in Borsa cede l’1,6%, scendendo così anche sotto la soglia dei 3,05 euro ad azione. Il Sole 24 Ore ricorda che se le banche italiane dovessero aumentare le riserve necessarie a far fronte ai potenziali rischi sui titoli di stato nazionali, come aveva ipotizzato il Comitato di Basilea, servirebbero 5 miliardi di euro di accantonamenti. Il dato lo si evince da uno studio realizzato da Standard & Poor’s, che ha stimato nuovi accantonamenti di 1,5 euro ogni 100 di esposizione per far fronte alle ipotetiche richieste. Considerando che a gennaio, secondo i dati della Banca d’Italia, le banche del nostro Paese hanno in pancia 334 miliardi di euro in titoli di stato, ecco che si arriva ai circa 5 miliardi di euro necessari. Il quotidiano di Confindustria esamina poi lo sforzo che ogni singola banca dovrebbe fare. Montepaschi, avendo 17 miliardi di bond pubblici, dovrebbe accantonare circa 255 milioni di euro.

ROVELLINI AL POSTO DI MELE COME CFO

Con un comunicato stampa Mps ha fatto sapere che Andrea Rovellini è il nuovo Chief Financial Officer della Banca dopo che Francesco Mele ha rassegnato le dimissioni. “Contestualmente, in una logica di valorizzazione delle professionalità interne, Leonardo Bellucci, attuale responsabile dell’Area Risk Management, sostituirà Rovellini nel ruolo di Chief Risk Officer”, si legge nel comunicato, dove vengono ricordati i ringraziamenti espressi da Marco Morelli e Stefania Bariatti a Francesco Mele “per il fondamentale contributo fornito in una fase caratterizzata da operazioni di natura straordinaria e di alta complessità della Banca”. Il comunicato ha anche riportato la decisione presa dal Consiglio di amministrazione di convocare l’assemblea ordinaria in unica convocazione alle 9:30 del 12 aprile in viale Mazzini 23 a Siena.

All’ordine del giorno ci sono, l’approvazione del Bilancio di esercizio individuale e consolidato al 31 dicembre 2017, corredato dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, della Società di Revisione e del Collegio Sindacale; la delibera in merito alla Relazione sulla remunerazione prevista dall’art. 123-ter del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 (“Testo Unico della Finanza”), approvata dal Consiglio di Amministrazione; la delibera sull’approvazione di un piano, ai sensi dell’art. 114-bis del Testo Unico della Finanza, di utilizzo delle azioni proprie a servizio del pagamento di severance a favore di personale del Gruppo Montepaschi, con autorizzazione al compimento di atti di disposizione su azioni proprie ex art. 2357 e 2357-ter del Codice Civile.

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