MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, in Borsa chiude sopra i 3,5 euro (oggi, 15 marzo)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps in Borsa chiude sopra quota 3,5 euro ad azione. Le indicazioni della Commissione Ue sulle bad bank. Ultime notizie live di oggi 15 marzo 2018

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Monte dei Paschi, Lapresse

IN BORSA CHIUDE SOPRA I 3,5 EURO

La giornata in Borsa di Mps si chiude con un rialzo dello 0,4%, che lascia il titolo sopra i 3,5 euro. Dalla Commissione europea è intanto arrivato il disco verde per le bad bank nazionali. Lo scrive Il Sole 24 Ore, specificando però che “qualsiasi iniziativa dovrà rimanere nell’alveo delle norme Ue relative al settore bancario e, soprattutto, essere coerente con le regole europee in materia di aiuti di Stato”. Questo vuol dire che le bad bank potranno acquistare gli Npl ai normali prezzi di mercato “oppure potranno aiutare le banche solo in caso di dichiarata difficoltà”. Di fatto Bruxelles ha posto dei paletti piuttosto rigidi che, spiega il quotidiano di Confindustria, “rendono difficilmente praticabile l’ipotesi di varare quindi una bad bank di sistema che aiuti le banche a sgravarsi del fardello di Npl. E che lo permetta soprattutto senza che questo significhi in automatico finire in risoluzione.

PADOAN INCONTRA IL PD DI SIENA

Mps in Borsa cede lo 0,6%, restando comunque sopra la soglia dei 3 euro ad azione. Dopo aver vinto la sfida all’uninominale, Pier Carlo Padoan è tornato a Siena dove ha incontrato i vertici locali del Pd in occasione della direzione provinciale. Come ricorda Radio Siena Tv, “durante l’appuntamento si è discusso di molti temi locali, quali le infrastrutture, collegamenti ferroviari veloci, risorse per le Province, statizzazione dell’istituto Franci, termalismo, mantenimento della D.G. di Banca Mps a Siena, con Padoan che ha preso l’impegno di seguirli e di riferire tempestivamente”. All’incontro ha partecipato anche Bruno Valentini, che ha preso parola per chiedere una dialogo con le altre forze politiche sul futuro di Montepaschi. Secondo quanto riporta Antenna Radio Esse, il Sindaco di Siena ha detto che è “necessario che si crei un dialogo tra centrosinistra e centrodestra essendoci già importanti punti il comune per il suo futuro, è una questione nazionale e che quindi interessa tutti”.

L’IMPEGNO SUL TERRITORIO A MANTOVA

Mps si sta riorganizzando in base al piano industriale concordato con le autorità europee. Ma i territori resteranno al centro della strategia della banca. Lo ha ribadito Antonio Nucci, vicedirettore generale e chief commercial officer di Montepaschi, in un’intervista a La Gazzetta di Mantova. “La riorganizzazione, che rientra nel piano industriale 2017-2021 concordato a luglio con la Commissione europea, metterà i territori al centro della strategia della banca, accrescendo i loro livelli di autonomia e accorciando la filiera decisionale”, ha detto, dando anche rassicurazioni sul fatto che Mantova “continuerà ad avere un ruolo importante per Mps alla luce del consolidato rapporto che ci lega a questo territorio”. Del resto la città lombarda era la sede della Banca agricola mantovana, assorbita dal gruppo toscano.

Nucci ha anche spiegato che per i clienti non ci saranno cambiamenti, “perché continueranno ad interfacciarsi con le stesse persone”. Inoltre, ha voluto sottolineare “che per noi ogni cliente è importante a prescindere dalla dimensione e, infatti, il nuovo modello organizzativo promuove la vicinanza alla clientela con una struttura più snella, veloce e autonoma”. Alla domanda sulle ragioni per cui un risparmiatore dovrebbe scegliere Mps, ha risposto che la banca oggi “è tornata a operare in un contesto normale e d’ora in poi tutte le nostre energie saranno dedicate allo sviluppo della relazione con i clienti e a dare il nostro contributo alla crescita di questo territorio, sul quale oggi investiamo più di quanto raccogliamo”.

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