MUTUI, BANCHE AZZERANO GLI SPREAD/ Dopo il boom surroghe nuove chance per risparmiare: cosa cambia?

- Bruno Zampetti

Mutui immobiliari, le banche abbassano gli spread e dopo il boom delle surroghe c’è la possibilità di risparmiare molto per i nuovi clienti, con offerte interessanti

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Di mutui si parla non poco in questi ultimi giorni. Le surroghe, ovvero lo spostamento di mutui bancari già in essere presso nuovi istituti a condizioni migliori, hanno permesso infatti a molti italiani di risparmiare non poco. Milano Finanza ha stimato che su un mutuo di 30 anni da 100.000 euro si siano potuti avere risparmi sugli interessi superiori ai 70.000 euro. Risparmi dimezzati nel caso di un mutuo ventennale. In ogni caso sono non pochi soldi che restano in tasca grazie alla discesa che c’è stata dei tassi di interesse. Del resto la liberalizzazione di questo settore ha portato indubbiamente dei benefici e ha anche costretto le banche a farsi concorrenza. Vito Lops, sul Sole 24 Ore, segnala che ora il trend sui mutui bancari è quello di far sì che si possa andare oltre l’80% del valore dell’immobile.

MUTUI, BOOM SURROGHE E RIDUZIONE DEGLI SPREAD

Ma non è tutto, perché le banche stanno anche riducendo gli spread, che in alcuni casi sono scesi anche sotto lo 0,2%, raggiungendo nuovi minimi storici. Ovviamente è il tasso fisso a godere di differenziali così bassi, mentre per i tassi variabili, complice l’Euribor ridotto a zero o in negativo, si riesce comunque a stare sotto l’1%. Secondo Guido Bertolino, esperto di mutuisupermarket.it, non bisogna trascurare il fatto che le banche starebbero offrendo dei mutui così convenienti per cercare anche di fidelizzare i clienti, offrendo poi loro anche altri servizi. Del resto ormai allo sportello bancario si possono trovare anche le assicurazioni auto, per cui in qualche modo gli istituti avrebbero convenienza a fare delle offerte così allettanti. 

MUTUI, L’ATTESA PER I POSSIBILI RISARCIMENTI

Nei giorni scorsi si era parlato tanto di mutui anche perché era tornata alla ribalta la notizia di possibili risarcimenti per quanto hanno sottoscritto mutui bancari a tasso variabile tra il 2005 e il 2009, periodo in cui ci sarebbe stata la manipolazione dell’Euribor da parte di un cartello composto dalle principali banche europee. Il tasso preso come riferimento per determinare gli interessi, dunque, non sarebbe stato libero di fluttuare sul mercato. Resta da capire se concretamente si potrà avere diritto a un risarcimento e in questo senso si sta seguendo una causa in corso a Nocera Inferiore, dove è stato chiesto a un consulente tecnico di scorporare le componenti passive pagate a titolo di componente Euribor in una causa in cui è stata richiesta la nullità del contratto di mutuo.

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