Fca/ Marchionne su dividendi e target 2018. Elkann parla di Exor e successione

- Lorenzo Torrisi

Fca, Elkann parla di Exor e successione a Marchionne, il quale ricorda che nel 2018 sono stati rispettati i target e che si potrebbe tornare a staccare il dividendo

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Sergio Marchionne (Lapresse)

Fca potrebbe tornare a distribuire un dividendo agli azionisti. Lo ha detto Sergio Marchionne durante l’assemblea dei soci, spiegando che se ci sarà un azzeramento dell’indebitamento industriale netto, allora si potrà prendere in considerazione l’ipotesi di ritornare a distribuire la cedola agli azionisti. Un obiettivo che potrebbe essere raggiunto se i target indicato nel piano quinquennale verranno raggiunti. L’amministratore delegato di Fca ha anche detto che verrà raggiunto l’azzeramento dell’indebitamento industriale netto, il 1° giugno, durante la presentazione del nuovo piano industriale del gruppo che si terrà al Balocco, indosserà una cravatta al posto del consueto pull-over, per sottolineare quindi l’importanza del raggiungimento dell’obiettivo. John Elkann, Presidente di Fca, ha smentito invece che Exor possa cedere la quota che detiene nel gruppo automobilistico, confermando invece il pieno sostegno al piano industriale di Fca.

FCA, MARCHIONNE CONFERMA I TARGET 2018

All’assemblea dei soci di Fca svoltasi ad Amsterdam, Sergio Marchionne ha detto di attendersi che il 2018 si chiuderà con il raggiungimento dei target prefissati, in particolare con ricavi netti di circa 125 miliardi di euro e un utile netto adjusted di 5 miliardi. L’amministratore delegato del gruppo ha in particolare evidenziato ai soci che Fca sta confermando di essere in linea con i risultati previsti nel piano quinquennale. “Abbiamo raggiunto o superato tutti i principali obiettivi finanziari in ognuno dei cinque anni del piano. Fca ha realizzato un ebit adjusted record, aumentando di 90 punti il margine, ha quasi raddoppiato i profitti netti e ha quasi dimezzato il debito industriale. Per quanto riguarda i prodotti abbiamo aumentato la nostra competitività con parecchi lanci significativi di modelli”, ha detto il manager, secondo quanto riporta Repubblica.

FCA, ELKANN E LA SUCCESSIONE A MARCHIONNE

Inevitabile però che in assemblea venisse affrontato anche il tema della successione di Marchionne, che l’anno prossimo dovrebbe lasciare la guida di Fca. Il Presidente John Elkann ha spiegato che il cda sta lavorando per far sì che questo passaggio avvenga nel migliore dei modi. Marchionne stesso ha invitato i soci ad avere fiducia. “Sarà difficile ma troveremo la persona adatta, capace”, ha detto. Un altro tema caldo è quello riguardante lo spin-off di Magneti Marelli. E a tal proposito Marchionne ha spiegato che l’azienda ha raggiunto un buon livello di maturità che le consente di camminare con le proprie gambe. Dovrebbe quindi realizzarsi un processo simile a quello di Cnh Industrial, ma solamente a giugno, in occasione della presentazione del nuovo piano industriale, saranno forniti maggiori dettagli.

FCA, IL FUTURO DEL GRUPPO E I NUOVI MODELLI

Quello di giugno sarà sicuramente un momento importante per il futuro di Fca, anche perché si capirà se e quando il gruppo procederà al lancio di nuovi modelli. C’è attesa in particolare per avere dettagli sulle nuove Jeep e Alfa Romeo. Ovviamente da questo tipo di decisioni ne discendono altre a cascata, relative agli investimenti negli impianti italiani e ai relativi livelli occupazionali. Sullo sfondo c’è poi sempre l’interrogativo riguardante il futuro del gruppo automobilistico italo-americano e di una sua eventuale aggregazione con altri gruppi. Per diverso tempo, infatti, lo stesso Marchionne aveva parlato della necessità di raggiungere alti livelli di produzione per poter restare sul mercato e nel corso degli anni si era parlato di un’aggregazione con Volkswagen o con General Motors.

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