Fca/ Vendite in calo per Fiat Chrysler. Unrae chiede intervento dal Governo

- Lorenzo Torrisi

Fca, vendite in calo dell’8% in Europa. Sono stati diffusi i dati sulle immatricolazioni nell’Ue per il mese di marzo. Fiat Chrysler al quinto posto tra i produttori

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La Fiat 500 (LaPresse)

Per Fca i dati delle vendite in Europa a marzo non sono stati positivi, ma Marchionne può comunque ritenersi soddisfatto prendendo in considerazione il primo trimestre dell’anno, nel quale Fiat Chrysler ha fatto segnare un rialzo rispetto ai primi tre mesi del 2017. Romano Valente, Direttore Generale dell’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri, segnala il rallentamento del rinnovo del parco circolante che questi dati evidenziano, specie per l’Italia. “In Italia circa il 48% delle vendite fa ruotare vetture con meno di tre anni di anzianità (canali società e noleggio)”, mentre il restante 52% “va in sostituzione di vetture più vecchie comunque con una velocià di smaltimento del parco ante Euro 3 (oltre 17 anni) troppo lenta”. Valente chiede che il nuovo Governo possa trovare, d’accordo con il settore, soluzione per “intraprendere un percorso virtuoso che, attraverso lo smaltimento del parco anziano, consenta di immettere vetture tecnologicamente avanzate nel mercato e accelerare il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Europa”.

FCA, VENDITE IN CALO DELL’8% IN EUROPA

Brutto colpo per Fca. Sono stati infatti diffusi i dati relativi alle immatricolazioni di auto nell’Unione europea, che hanno fatto segnare un calo delle vendite dell’8% per il gruppo Fiat Chrysler. Complessivamente, la diminuzione rispetto al marzo 2017, per tutto il mercato, è stata del 5,3%, con 1,79 milioni di immatricolazioni. Le statistiche dicono che è dal 2014 che non si vedeva un marzo con il segno meno. Pesante il calo del Regno Unito, con le immatricolazioni scese del 15,7%. Negativi anche i dati di Italia (-5,8%) e Germania (-3,4%), mentre hanno chiuso in rialzo la Spagna (+2,1%) e la Francia (+2,2%). Guardando ai dati dei singoli gruppi automobilistici, Volkswagen resta al primo posto con più di 405.000 unità e un aumento dello 0,3%. Il secondo posto è occupato da Psa (285.000 immatricolazioni), davanti a Renault (meno di 175.000) e Ford (più di 132.000). Fca, con 118,975 unità, precede di poco Bmw (118.746). Chiudono la top ten Daimler (108.101 unità), Toyota (83.546) e Nissan (74.626).

FCA, CRESCONO LE VENDITE DI 500X E RENEGADE

Prendendo in considerazione i primi tre mesi dell’anno, le immatricolazioni nell’Unione europea hanno fatto segnare un rialzo dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2017, con complessive 4,17 milioni di immatricolazioni. Il dato trimestrale sorride in particolare al mercato spagnolo (+10,5%), mentre conferma il trend negativo del Regno Unito (-12,4%). L’Italia, invece, ha perso l’1,5%. Secondo quanto comunicato da Fca, Panda e 500 hanno rappresentato il 29% del segmento di riferimento tra le immatricolazioni europee di marzo. In crescita anche le vendite della 500X e della Jeep Renegade. Segno più anche per le Alfa Romeo Stelvio e Giulia. Al momento in Borsa il titolo di Fca è stazionario intorno ai 19,5 euro. Il mercato europeo, d’altro canto, è senza dubbio quello ritenuto meno dinamico e interessante per il settore dell’auto, anche se per Fca, in particolare per il marchio Fiat, rappresenta un importante sbocco.

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