MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, in Borsa chiude sotto i 2,7 euro ad azione (oggi, 23 aprile)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps in Borsa chiude sotto quota 2,7 euro ad azione. Il commento M5s sulle nomine in Fondazione. Ultime notizie live di oggi 23 aprile 2018

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Monte dei Paschi, Lapresse

IN BORSA CHIUDE SOTTO I 2,7 EURO AD AZIONE

Mps in Borsa chiude con un ribasso dello 0,7%, che lascia il titolo sotto quota 2,7 euro ad azione. La Fondazione Mps ha provveduto a rinnovare i membri della Deputazione Generale e a eleggere Carlo Rossi Presidente. Nomine che non sembrano essere piaciute al Movimento 5 Stelle di Siena , che in una nota si chiede come sia possibile che “non si voglia dare un vero segnale di cambiamento e di svolta, pensando alle tante figure Senesi di alto profilo e con nessuna responsabilità sul passato che sarebbero disponibili a ricoprire certi ruoli, anche a titolo gratuito”. “È chiaro che Comune di Siena, ma anche Regione Toscana, e gli altri Enti conniventi, inseriti nelle nomine da una scellerata modifica allo statuto della Fondazione durante l’era Mancini, stanno compiendo questo atto inopportuno e arrogante solo nella logica dei soliti distorti accordi e ‘inciuci’ in vista delle elezioni amministrative del Comune di Siena”, si legge ancora.

CSC SUI SALVATAGGI BANCARI

Mps in Borsa cede l’1,5%, scendendo così sotto i 2,7 euro ad azione. Il Centro Studi di Confindustria ha evidenziato che l’Italia è il Paese che in Europa ha speso meno per sostenere il sistema bancario. A livello complessivo, sono stati erogati 460 miliardi di euro, di cui 56 in Germania. La stima sul costo complessivo per lo Stato e i privati dei salvataggi di Montepaschi, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, è difficile da fare, anche perché non è chiaro quanto lo Stato potrà incassare dalla bad bank creata per le due banche venete, così come non si capisce quanto il Tesoro potrà ricavare da Mps quando dovrà vendere la sua quota azionaria. Al momento l’investimento è in perdita, ma le quotazioni della banca toscana potrebbero risalire nel caso vada in porto il piano di ristrutturazione in corso. Complessivamente, secondo il Csc, “i salvataggi bancari hanno ridotto una fonte di rischi e contenuto gli effetti negativi sull’economia: il loro impatto è stato certamente positivo”.

NUOVA DEPUTAZIONE GENERALE PER LA FONDAZIONE

Tra gli azionisti di Montepaschi, seppur con una quota minima rispetto al passato, c’è ancora la Fondazione Mps, che durante l’ultima seduta della Deputazione Generale ha nominato Carlo Rossi nuovo Presidente. Con l’occasione è stata anche rinnovata la Deputazione Amministratrice, composta da Stefano Bernardini, Giuseppe Liberatore, Gian Bruno Ravenni, Grazia Baiocchi, che lascia l’incarico di membro dell’attuale Deputazione Generale. Carlo Rossi, che succede a Marcello Clarich, è laureato in scienze economiche e bancarie all’Università degli Studi di Siena, è Presidente dell’Associazione Regionale Asp Toscane e dell’Asp Città di Siena. Ha lavorato presso Chianti Banca dal 1980 al 2012, ricoprendo vari incarichi, tra cui Vice Direttore Generale Vicario e Capo Area zona Siena. È stato Vice Sindaco del Comune di Siena dal 2001 al 2006 e membro del CdA dell’Università per Stranieri di Siena dal 2002 al 2007. Per anni è stato Dirigente dell’Azione Cattolica sia a livello diocesano che regionale e nazionale.

Gonews.it riporta il messaggio del Sindaco di Siena Bruno Valentini alla nuova Deputazione. “Certo non è più la Fondazione di una volta, ma può essere ancora molto utile per sostenere investimenti ed attività importanti in città e nel territorio, dalla cultura al sociale, dal sostegno all’imprenditoria ed alle Contrade, e non solo. Finalmente un presidente senese doc, fra l’altro nato a pochi metri da Palazzo Sansedoni, per ravvicinare la Fondazione a Siena”, ha scritto tra le altre cose Valentini.

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