Rimborso canone Rai, “è una truffa!”/ L’Agenzia delle Entrate avvisa: cestinare mail senza aprirle

- Dario D'Angelo

Rimborso canone Rai, “è una truffa!”: l’allarme lanciato dall’Agenzia delle Entrate. Truffa online attraverso la pratica del phishing: importante non aprire le mail cestinandole direttamente

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Lapresse

Assomiglia sempre più ad una giungla il mondo della rete, dove a fare la parte del leone sono spesso e volentieri i malintenzionati che architettano delle truffe nei confronti di ignari utenti. L’ultimo episodio simile viene denunciato addirittura dall’Agenzia delle Entrate, secondo cui negli ultimi tempi moltissime persone sarebbero state raggiunte da una mail avente come oggetto “Rimborso canone Rai”. Si tratta ovviamente di un falso, dietro questa spedizione, infatti, non vi è l’Agenzia delle Entrate, ma qualche esperto di raggiri online che facendo affidamento su due fattori, ingenuità e bisogno delle persone, conta di arricchirsi venendo in possesso dei vostri dati bancari in maniera truffaldina. Una pratica meglio nota come phishing. Ma c’èun modo per mettersi al riparo da questa truffa? Fortunatamente sì.

LE INDICAZIONI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

L’Agenzia delle Entrate, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio portale online ha definito tutti i dettagli di questa truffa in atto. Ecco la nota in questione:”Attenzione alle mail inviate in nome dell’Agenzia delle Entrate che, dietro la comunicazione di un fantomatico rimborso del canone Tv, nascondono un tentativo di truffa a danno dei cittadini. Negli ultimi giorni sono state segnalate delle false mail, apparentemente provenienti dall’Assistenza servizi telematici dell’Agenzia ma in realtà inviate da un indirizzo contraffatto non riconducibile alle Entrate. Nel testo del messaggio di posta elettronica si comunica il riconoscimento di un rimborso, per il quale è necessario compilare un modulo all’interno di un sito dal nome fraudolento (www.rimborso.rai.it). Le mail in questione non provengono da un indirizzo direttamente collegato all’Agenzia e nascondono un evidente tentativo di truffa. Le Entrate raccomandano pertanto di cestinare immediatamente questi messaggi, di non cliccare sui collegamenti presenti e, soprattutto, di non fornire i propri dati anagrafici e gli estremi della propria carta di credito nella pagina web indicata nella mail”. Tutto chiaro? Fate la massima attenzione!

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