BORSA ITALIANA OGGI/ Milano news: chiusura a +1%, Mediaset a +2,44% (26 aprile 2018)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi attende la parole di Mario Draghi dopo la riunione del board della Banca centrale europea. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banca Generali (-0,59%), Ferragamo (-0,57%), Fineco (-0,59%), Leonardo (-0,46%), Mediobanca (-0,2%), Prysmian (-0,08%) e UnipolSai (-0,27%). Cnh Industrial,  invece, chiude in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+2,13%), Banco Bpm (+1,06%), Brembo (+1,66%), Enel (+1,23%), Eni (+2,02%), Exor (+1,79%), Fca (+2,03%), Italgas (+1,58%), Luxottica (+1,25%), Mediaset (+2,44%), Pirelli (+1,63%), Snam (+1,8%), Stm (+1,02%) e Terna (+1,31%). Fuori dal listino principale Ratti chiude con un +5,15, mentre As Roma cede il 3,79%. Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,21, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 115 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Azimut (-0,1%), Banca Generali (-0,5%), Buzzi (-0,1%), Ferragamo (-0,4%), Fineco (-1%), Leonardo (-0,9%), Mediobanca (-0,5%), Poste Italiane (-0,1%), Prysmian (-0,1%), Unipol (-0,1%) e UnipolSai (-0,4%). Tenaris si trova invece in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,2%), Banco Bpm (+0,7%), Bper (+0,6%), Brembo (+1%), Campari (+0,6%), Eni (+1,1%), Exor (+1,7%), Fca (+2,8%), Ferrari (+0,6%), Italgas (+0,8%), Mediaset (+3%) e Pirelli (+0,9%). Fuori dal listino principale Borgosesia sale del 3,4%, mentre As Roma cede il 4,6%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,22, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 115 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana guadagna lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Buzzi (-0,2%), Ferragamo (-0,1%), Fineco (-0,5%) e Stm (-1,4%). Atlantia e Leonardo si trovano invece in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Banco Bpm (+1,2%), Bper (+0,8%), Brembo (+1%), Cnh Industrial (+1,2%), Eni (+0,8%), Exor (+0,8%), Fca (+1,2%), Ferrari (+0,6%), Generali (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+0,7%), Mediaset (+0,8%), Moncler (+0,8%), Pirelli (+1,3%), Recordati (+0,6%), Telecom Italia (+0,8%), Tenaris (+1,1%) e Unicredit (+0,6%). Fuori dal listino principale Acotel sale del 4,8%, mentre Datalogic cede il 2,9%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 115 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DRAGHI

Oggi la giornata macroeconomica avrà come principale protagonista la Bce. Si comincia alle 9:00 con il tasso di disoccupazione in Spagna per il primo trimestre dell’anno corrente. Gli analisi si attendono un miglioramento al 16,3%. Alle 11:45 un’asta di titoli di Stato italiani con scadenza a sei mesi e con tassi attesi negativi. Alle 14:30 l’evento più atteso della giornata: la conferenza stampa di Mario Draghi dopo la riunione del board della Bce. Sempre alle ore 14:30 il dato sui sussidi di disoccupazione Usa che dovrebbero toccare le 230 mila unità, in lieve miglioramento sulla settimana precedente. Alle 15:30, sempre dagli Usa, i principali ordinativi di beni durevoli per il mese di marzo: il consensus prevede una crescita dello 0,5%, in dimezzamento rispetto al mese precedente.

Ieri Piazza Afari ha lasciato sul terreno lo 0,97%, chiudendo a quota 23.801 punti. La chiusura non è comunque stata sui minimi visto che l’indice era arrivato a perdere anche l’1,5%. Male i titoli bancari con Intesa Sanpaolo che ha ceduto l’1,32%. In ribasso anche Unicredit che ha perso lo 0,88% e Banco Bpm che ha perso un punto percentuale. Molto male anche il settore auto con Fca che ha ceduto tre punti percentuali e Telecom Italia che ha ceduto il 2,72%. Bene invece Stm che ha guadagnato quasi tre punti percentuali. Lo spread fra Btp e Bund non si è particolarmente discostato dai valori precedenti, attestandosi a 114,6 punti. Stabile il rendimento del Btp decennale all’1,78%.

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