Istat, l’Italia migliora, ma 7.3 milioni vivono in gravi condizioni economiche/ Il 21% è nel Mezzogiorno

- Davide Giancristofaro Alberti

Istat, l’Italia migliora, ma 7.3 milioni vivono in gravi condizioni economiche: il 21% è nel Mezzogiorno. Uno su quattro in Sicilia vive in deprivazione economica

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I dati Istat relativi al 2016: 7.3 milioni di italiani vivono in povertà

Migliorano sensibilmente i dati generali dell’Italia, presentati nelle ultime ore dall’Istat. Attenzione però ai numeri riguardanti le persone che vivono in grave deprivazione, con forti problemi economici, che secondo l’Istituto di statistica sono ben 7.3 milioni, un numero ancora molto importante. Il rapporto “Noi Italia”, analizza i dati del 2016, ed evidenza un calo netto rispetto alle cifre della passata annata (11.5%), ma la situazione resta comunque preoccupante. I problemi principali si hanno come al solito nel sud della nostra penisola, ed in particolare nella Regione Sicilia, con il 26% della popolazione che registra dei forti disagi economici. La media del Mezzogiorno è invece del 21.2%, quasi il triplo rispetto al 7.3% che si registra al Centronord.

I DATI SUL REDDITO

Secondo l’Istat, questi 7.3 milioni di persone che vivono in stato di deprivazione, non riescono a sostenere spese improvvise, hanno arretrati nei mutui, negli affitti e nelle bollette, non possono permettersi una settimana di ferie, e nemmeno l’acquisto di un elettrodomestico o di un’automobile. Un fenomeno in crescita soprattutto nei single e soprattutto se anziani. Per quanto riguarda i dati sui redditi, invece, la media per famiglia è di 29.988 euro annui, circa 2.500 euro al mese, ma tale numero non deve illudere, visto che si tratta di una media, ed è nota la disparità di distribuzione dei redditi. Per il 50% delle famiglie, infatti, non si è andati oltre i 24.500 euro all’anno, con Bolzano che risulta essere la provincia più ricca con una media superiore ai 33mila. In coda, la solita Sicilia, che si ferma invece a circa 18mila.

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