Concorso Inps 2018/ Per 967 funzionari a tempo indeterminato. Le informazioni sulle prove scritte

- Bruno Zampetti

Concorso Inps, bando per 967 funzionari a tempo indeterminato come consulente protezione sociale con posizione economica C1. I requisiti richiesti nel bando

Sito Inps in tilt 1 aprile
Lapresse

Il concorso Inps per 967 posti di lavoro a tempo indeterminato come funzionari si svolgerà attraverso due prove scritte e una prova orale. La prima prova scritta consiste in una serie di domande a risposta multipla per accertare la conoscenza delle seguenti materie: bilancio e contabilità pubblica; pianificazione, programmazione e controllo e organizzazione e gestione aziendale; diritto amministrativo e costituzionale; diritto del lavoro e legislazione sociale. Per superare la prova occorre ottenere un voto pari ad almeno 21/30. Anche la seconda prova scritta presenta domande a risposta multipla e mira ad accertare la conoscenza di: scienza delle finanze; economia del lavoro; principi di economia; diritto civile; elementi di diritto penale. Anche in questo caso occorre un voto pari ad almeno 21/30 per superare la prova. Per essere ammessi a sostenere le prove scritte, i candidati devono essere muniti di un valido documento di riconoscimento e della copia firmata della domanda di partecipazione al concorso protocollata, pena l’esclusione dal concorso.

CONCORSO INPS 2018 PER 967 FUNZIONARI

Un bando di concorso Inps per 967 posti è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di ieri. Nello specifico, i posti disponibili sono a tempo indeterminato come consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’Inps, area C, posizione economica C1. Sul sito dell’Inps viene specificato che la domanda, debitamente compilata, deve essere presentata utilizzando il servizio online entro e non oltre le 16:00 del 28 maggio 2018. C’è quindi un mese di tempo, anche per provvedere all’iscrizione sul sito dell’Inps, nel caso non si sia in possesso delle credenziali, che comprendono il pin. Andando a vedere il testo del bando, scopriamo che sono sette i requisiti richiesti per poter presentare domanda di accesso alla procedura di selezione, che prevede due prove scritte  e  una  prova orale, la cui data è ancora da fissare. Se ci saranno più di 10.000 domande valide, verrà fatta una preselezione.

INPS, CONCORSO PER 967 POSTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO

Guardando ai requisiti per presentare la domanda, occorre avere una laurea magistrale/specialistica in una delle seguenti discipline: finanza,  ingegneria  gestionale, relazioni  internazionali,  scienze dell’economia, scienze della politica, scienze delle  pubbliche  amministrazioni,  scienze economiche per l’ambiente  e  la  cultura,  scienze economico-aziendali, scienze per la cooperazione  allo sviluppo,  scienze  statistiche,  metodi  per l’analisi  valutativa  dei  sistemi  complessi,   statistica demografica e sociale,  statistica  economica  finanziaria  ed attuariale, statistica per  la  ricerca  sperimentale, scienze  statistiche  attuariali  e  finanziarie,   servizio sociale e politiche sociali, programmazione e gestione  delle politiche e dei servizi sociali, sociologia e ricerca  sociale, sociologia, metodi  per  la  ricerca  empirica  nelle scienze sociali, studi europei,  giurisprudenza,   teoria   e   tecniche   della   normazione   e dell’informazione giuridica.

CONCORSO INPS, I REQUISITI RICHIESTI

In alternativa a queste lauree, il bando specifica che è accettato anche un “diploma  di  laurea  (DL) secondo il ‘vecchio ordinamento’ corrispondente ad una delle predette lauree magistrali ai sensi del decreto 9 luglio  2009  del  Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Gli altri requisiti richiesti sono: cittadinanza italiana o di un Paese Ue; non  essere  stato  destituito,  dispensato  o   licenziato dall’impiego presso una pubblica  amministrazione  e  di  non  essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico,  né  di  essere stato interdetto dai pubblici uffici; non aver riportato condanne penali, ancorché non passate in giudicato ovvero di aver riportato  condanne  penali, specificandone la tipologia, o avere  procedimenti  penali  pendenti, specificandone la tipologia; aver assolto gli obblighi militari  nel caso si sia uomini nati prima del 1986; godimento dei diritti politici e civili; idoneità fisica all’impiego.

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