FATTURA ELETTRONICA OBBLIGATORIA/ L’Agenzia delle Entrate spiega come conservarla

- Bruno Zampetti

Fattura elettronica obbligatoria: l’Agenzia delle Entrate fornisce già delle utili indicazioni con una circolare. Un provvedimento del direttore spiega anche come conservarla

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Con la fattura elettronica obbligatoria ci sono delle novità importanti e dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, è arrivato un provvedimento riguardante le modalità per l’applicazione dell’e-fattura. In un comunicato dell’Agenzia stessa, si parla anche della conservazione delle fatture elettroniche. Le fatture elettroniche e le note di variazione trasmesse e ricevute attraverso il Sistema di interscambio potranno essere conservate gratuitamente tramite il servizio di conservazione elettronica messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia occorre aderire all’accordo di servizio nell’area riservata del sito dell’Agenzia stessa, anche mediante intermediari. Il servizio renderà disponibile anche un servizio di ricerca per consultare meglio le fatture elettroniche emesse e ricevute. La trasmissione delle fatture elettroniche avverrà in ogni caso attraverso protocolli sicuri su siti internet e la consultazione degli archivi informatici dell’Agenzia delle Entrate resta garantita da misure di sicurezza che prevedono un sistema di profilazione, identificazione, autenticazione e autorizzazione dei soggetti abilitati alla consultazione, di tracciatura degli accessi effettuati, con indicazione dei tempi e della tipologia delle operazioni svolte.

FATTURA ELETTRONICA OBBLIGATORIA, LA CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

La fattura elettronica obbligatoria scatterà dal 1° gennaio 2019, ma l’Agenzia delle Entrate fornisce già delle utili indicazioni con una circolare pubblicata il 30 aprile, anche perché dal 1° luglio i benzinai saranno già tenuti a questo tipo di fatturazione per benzina e gasolio destinati all’autotrazione. Ipsoa ricorda che per poter emettere le fatture elettroniche nel formato corretto, oltre ai software in commercio, i contribuenti potranno fruire di alcuni servizi messi a disposizione, gratuitamente, dall’Agenzia delle Entrate. In particolare, un software da installare su computer per preparare la fattura, una procedura web e una app per trasmettere la fattura stessa, un servizio web per generare il QR Code per acquisire automaticamente i dati Iva del committente. Con tutta probabilità, nei primi tempi non sarà semplice abituarsi alla nuova procedura e può darsi che si creino dei piccoli intoppi.

FATTURA ELETTRONICA OBBLIGATORIA, L’AREA RISERVATA SUL SITO DELL’AGENZIA

Oltre che per trasmettere la fattura elettronica, sarà importante riuscire a dotarsi degli strumenti per poterne ricevere. In questo senso c’è da dire che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un’apposita area web riservata, di modo che il destinatario della fattura possa riuscire ad averla. Va da sé che sarà quindi importante, per chi non l’ha già fatto, registrarsi al sito dell’Agenzia per avere le credenziali necessarie ad accedere all’area riservata. Nel processo di fatturazione elettronica la data di esigibilità dell’imposta è identificabile con la data riportata nella fattura, mentre la data da cui decorrono i termini di detraibilità dell’imposta è identificata dalla data di ricezione attestata al destinatario dai canali telematici di ricezione ovvero dalla data di presa visione della fattura elettronica nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate in cui è stata depositata.

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