BORSA ITALIANA OGGI/ Milano news: chiusura a -2,08%, Banco Bpm a -6,58% (28 maggio 2018)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi inizia la settimana con pochi dati macroeconomici in agenda. Attenzione alla politica. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Borsa_Piazza_Affari_Lapresse
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo del 2,08% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Ferrari (+0,44%), Moncler (+0,56%) e UnipolSai (+0,53%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-6,58%), Banca Generali (-6,73%), Bper (-5,84%), Buzzi (-2,74%), Cnh Industrial (-2,75%), Eni (-2,03%), Exor (-2,13%), Fca (-2,12%), Fineco (-7,22%), Intesa Sanpaolo (-3,24%), Leonardo (-2,46%), Luxottica (-2,14%), Mediaset (-3,22%), Mediobanca (-6,08%), Poste Italiane (-3,22%), Prysmian (-2,16%), Saipem (-4,76%), Ubi Banca (-5,41%) e Unicredit (-3,83%). Fuori dal listino principale Costamp chiude con un +15,15%, mentre Conafi cede il 20,1%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,165, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 235 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:00

La Borsa italiana cede il 2,3% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Ferrari (+0,5%), Moncler (+0,5%) e UnipolSai (+0,3%). I ribassi più ampi sono quelli di Banca Mediolanum (-2%), Banco Bpm (-6,5%), Banca Generali (-7,2%), Bper (-6,6%), Buzzi (-2,5%), Cnh Industrial (-3%), Eni (-2,4%), Fineco (-6,1%),  Generali (-3%), Intesa Sanpaolo (-4%), Leonardo (-2,5%), Mediobanca (-5,6%), Poste Italiane (-3,3%), Prysmian (-2,1%), Saipem (-4%), Ubi Banca (-5,5%) e Unicredit (-4,7%). Fuori dal listino principale Borgosesia sale del 5,4%, mentre Conafi cede il 18,7%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,165, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 230 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo Atlantia (+1,2%), Buzzi (+1,1%), Cnh Industrial (+0,1%), Enel (+0,3%), Fca (+0,1%), Ferragamo (+0,2%), Ferrari (+1,1%), Italgas (+1,1%), Mediaset (+0,1%), Mediobanca (+0,3%), Moncler (+0,2%), Prysmian (+1,7%), Recordati (+1,1%), Snam (+0,4%), Stm (+0,6%), Telecom Italia (+0,1%), Tenaris (+0,5%), Terna (+0,3%), Unipol (+1%) e UnipolSai (+1,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,7%), Banca Generali (-1,5%), Bper (-3,4%), Eni (-0,6%), Fineco (-1,3%), Intesa Sanpaolo (-1,5%), Pirelli (-0,8%), Saipem (-1,6%) e Ubi Banca (-2,1%). Fuori dal listino principale Borgosesia sale del 4,3%, mentre Conafi cede il 15,1%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,17, mentre lo spread tra Btp e Bund si trova a 202 punti base.

PIAZZA AFFARI E IL FALLIMENTO DEL GOVERNO CONTE

Inizio di settimana per la Borsa italiana con due dei più importanti mercati finanziari chiusi per festa. I mercati inglesi saranno chiusi per la festività della primavera, mentre gli Stati Uniti saranno chiusi per la festa della memoria. Gli unici dati macroeconomici della giornata rimangono circoscritti alla Francia: alle 12:00 il numero di persone in cerca di lavoro nel Paese. Il precedente dato era fermo a 3.436.000 di unità e si attende un dato poco differente. Alle 15:00 delle aste di titoli di Stato con scadenze a sei e dodici mesi: le attese sono per tassi negativi vicino allo 0,6%. Da monitorare anche la reazione dei mercati alle vicende politiche italiane, visto che non nascerà il Governo Conte.

Venerdì Piazza Affari ha chiuso con un ribasso dell’1,54% a quota 22.398 punti. La seduta a un certo punto aveva portato il Ftse Mib a flettere anche del 2,5%. Vendite su tutti i settori e in particolare su quelli bancario e delle utilities. Banco Bpm è stata la peggiore con una perdita di oltre sette punti percentuali. Male anche Fineco che ha perso il 4,16%, Intesa San Paolo che ha ceduto il 3,7% e Unicredit che è calata di tre punti percentuali. Enel è stata anche sospesa al ribasso quando si trovava a -5% e poi ha recuperato in chiusura con un passivo comunque pesante del 2,28%. A brillare solo gli industriali con Pirelli che ha fatto registrare un balzo di quasi due punti percentuali. Lo spread fra Btp e Bund in un attimo ha sfondato i 200 punti base, portandosi anche sopra i 215, per poi chiudere a 216. In netto rialzo anche il rendimento del Btp decennale pari ora al 2,47%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori