BORSA ITALIANA OGGI/ Milano news: chiusura a -0,83%, Fca a -2,32% (3 maggio 2018)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi cerca di tenersi sopra quota 24.000 punti. Diversi i dati macroeconomici in arrivo dagli Usa. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,83% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,03%), Atlantia (+0,11%), Banca Generali (+0,15%), Buzzi (+1,17%), Stm (+0,08%), Terna (+0,42%) e Yoox (+0,03%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,57%), Bper (-1,66%), Eni (-1,19%), Exor (-1,97%), Fca (-2,32%), Fineco (-1,1%), Mediobanca (-1,72%), Moncler (-3,95%), Prysmian (-2%), Saipem (-1,59%), Ubi Banca (-2,36%), Unicredit (-1,78%) e UnipolSai (-1,96%). Fuori dal listino principale TerniEnergia chiude con un +10,02%, mentre Salini Impregilo cede l’8,47%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,2, così come lo spread tra Btp e Bund rimane sotto i 121 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana cede lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rialzo solo A2A (+0,4%), Banca Generali (+0,6%), Buzzi (+0,7%), Generali (+0,4%), Luxottica (+0,1%), Snam (+0,1%), Stm (+0,3%), Tenaris (+1%), Terna (+0,6%) e Yoox (+0,2%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,3%), Bper (-1,4%), Campari (-0,6%), Eni (-0,8%), Exor (-1,2%), Fca (-1,8%), Ferrari (-1%), Leonardo (-0,8%), Mediobanca (-1,5%), Moncler (-3,6%), Pirelli (-0,8%), Prysmian (-1,4%), Saipem (-0,9%), Ubi Banca (-2%), Unicredit (-1,6%) e UnipolSai (-1,3%). Fuori dal listino principale Notorious Pictures sale del 7,8%, mentre Salini Impregilo cede il 7,5%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,2, mentre lo spread tra Btp e Bund torno sotto i 121 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana cede lo 0,3% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,5%), Azimut (+0,2%), Banca Generali (+0,5%), Bper (+0,1%), Brembo (+0,3%), Buzzi (+0,7%), Ferragamo (+0,6%), Luxottica (+0,1%), Poste Italiane (+0,1%), Recordati (+0,2%), Snam (+0,2%), Telecom Italia (+0,1%), Tenaris (+1,3%), Terna (+0,2%), Unipol (+0,2%) e Yoox (+0,1%). Saipem, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-0,6%), Campari (-0,6%), Fca (-0,7%), Ferrari (-1,8%), Mediobanca (-0,6%), Moncler (-4%) e Prysmian (-1,4%). Fuori dal listino principale Notorious Pictures sale del 12,4%, mentre Salini Impregilo cede il 5,6%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,2, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 121 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA DI TENERE QUOTA 24.000

Pochi i dati attesi dall’Eurozona in questa giornata mentre qualche indicazione in più è in arrivo dagli Stati Uniti. Alle 11:00 il dato sull’inflazione dell’area Euro, prima lettura preliminare per il mese di aprile: le attese sono per un aumento dell’1,3% anche se vedendo i prezzi degli altri Paesi, è probabile che la stima generale deluda le attese. Alle 14:30 dagli Usa, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione: le attese sono per un dato a 225mila unità, in aumento rispetto alla scorsa settimana. Alle 16:00 toccherà agli ordinativi alle fabbriche per il mese di marzo: l’aumento previsto è dell’1,3%. Infine, l’indice Ism non manifatturiero per il mese di aprile: il consensus prevede un dato pari a 58,1 punti, in ribasso rispetto ai 58,8 punti visti in precedenza.

Ieri Piazza Affari ha chiuso con un rialzo dell’1,19% a quota 24.265 punti. A trainare il listino sono stati principalmente i titoli industriali più che quelli bancari. Unicredit ha chiuso addirittura in negativo dello 0,2%. Poco mossa anche Intesa Sanpaolo che è salita dello 0,31%. Peggio Bper che ha ceduto quasi mezzo punto. Molto bene, invece, il settore auto con Ferrari che ha guadagnato il 3,5% e Fca che è salita del 2,5%. Brembo a fine seduta ha chiuso con un rally sopra i 5,5 punti percentuali. Lo spread tra Btp e Bund si è attestato a 120 punti base. In lieve ribasso il rendimento del Btp italiano a dieci anni che è stato pari all’1,79%.

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