Cartelle rottamate/ Più di 455 mila. Scadenza il 15 maggio: ecco come aderire

- Bruno Zampetti

Cartelle rottamate a quota 455 mila. L’Agenzia delle Entrate ricorda che la scadenza per aderire all’agevolazione è fissata al 15 maggio. Tutti i vantaggi

agenziaentrate_finanza_lapresse_2017
Lapresse

CARTELLE ROTTAMATE A QUOTA 455 MILA

L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che sono più di 450.000 le richieste giunte per la cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali. C’è tempo fino al 15 maggio per poter “risparmiare” sul pagamento dell’importo dovuto, date che non ci sono da versare sanzioni e interessi di mora. Un’agevolazione che riguarda anche le multe stradali. Il provvedimento interessa quanti hanno cartelle che vanno dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017, ma non comprende quei casi su cui è già stata chiesta la rottamazione in precedenza e per i quali non si è provveduto poi al pagamento delle somme dovute nei tempi richiesti. Discorso diverso per quanti non sono stati ammessi alla precedente agevolazione perché avevano un piano di rateizzazione in essere e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza entro la fine del 2016. La domanda per la rottamazione va presentata tramite modulo modello DA 2000/17 predisposto dall’Agenzia delle Entrate da inviare tramite posta elettronica certificata.

CARTELLE ROTTAMATE, LA RICHIESTA ANCHE ONLINE

C’è anche la possibilità di utilizzare il servizio “Fai DA te” sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure rivolgendosi a un intermediario abilitato o presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate. Dai dati comunicati dall’Agenzia si apprende anche che finora è il Lazio la Regione da cui è arrivato il più alto numero di richieste (più di 77.000) per la rottamazione delle cartelle esattoriali, seguita dalla Lombardia (58.645), dalla Campania (46.922) e dalla Puglia (46.540). Sopra o intorno alle 30.000 richieste troviamo Emilia Romagna, Toscana e Veneto. Il Piemonte insieme alla Valle d’Aosta superano le 23.000 richieste, mentre Calabria e Sardegna si attestano intorno a quota 19.000. Sopra le 10.000 domande ci sono Liguria (13.089), Marche (12.631) e Abruzzo (11.584). Sopra quota 5.000 ci sono Friuli Venezia Giulia (8.735), Umbria (8.216) e Basilicata (7.183). Più indietro invece il Trentino Alto-Adige (4.514) e il Molise (3.626).



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori