TRIMESTRALE FERRARI/ Utile in crescita del 19,4%. A settembre arriva il Capital Market Day

- Bruno Zampetti

Trimestrale Ferrari con un aumento dell’utile netto del 19,4%. Bene le vendite in Cina. Tra le consegne spicca il dato della 812 Superfast. Le parole di Sergio Marchionne

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Marchionne (foto LaPresse)

Momento importante di crescita quello che si evince dal trimestrale di Ferrari con un aumento dell’utile netto che sfiora il venti per cento. L’alta dirigenza del Cavallino Rampante hanno annunciato quello che sarà il prossimo evento e cioè un Capital Market Day che si terrà nella prima metà del settembre prossimo direttamente a Maranello. Sicuramente anche questo è un ennesimo step di una crescita proporzionale della casa automobilistica che sta puntando a raggiungere anche dal punto di vista economico dei numeri mai toccati prima. Di certo la notizia del Capital Market Day può dare una svolta importante al volto della Ferrari che sta sbancando anche nel mercato asiatico dove prima era molto limitata anche per questioni di tradizione. Staremo a vedere quali saranno le ulteriori volontà da parte della Ferrari in grado di dare spessore al suo piano di marketing e che muove nuove strategie. (agg. di Matteo Fantozzi)

LA SODDISFAZIONE DI MARCHIONNE

La trimestrale di Ferrari, chiusa con un utile in crescita del 19,4%, è molto soddisfacente per Sergio Marchionne, che in conference call ha spiegato che i risultati “sono in linea con le nostre ambizioni. Il miglioramento sensibile dimostra che stiamo andando nella giusta direzione”. Il Presidente della società di Maranello ha ironicamente detto agli analisti di non avere brutte notizie da comunicare. Marchionne ha anche detto che la Ferrari in Formula 1 è “in una condizione fenomenale”. Alessandro Gili, Cfo di Ferrari, analizzando le varie voci presentate nei conti trimestrali ha voluto ricordare che i ricavi sono cresciuti anche sul fronte delle sponsorizzazioni in virtù di un rialzo del ranking nel mondiale del 2017 rispetto a quello dell’anno precedente. Se la stagione proseguirà com’è iniziata, non è da escludere che le sponsorizzazioni possano rendere ancora di più.

TRIMESTRALE FERRARI, UTILE IN CRESCITA DEL 19,4%

Ferrari ha comunicato i risultati del primo trimestre dell’anno, chiuso con un aumento degli utili pari al 19,4%. È stato inoltre ridotto l’indebitamento industriale netto a 413 milioni di euro rispetto ai 473 milioni di fine 2017. I ricavi netti sono stati pari a 831 milioni euro, con un incremento dell’1,3% rispetto all’anno precedente. Da Maranello viene anche segnalato che i ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio sono cresciuta del 2,3%, a quota 125 milioni di euro, grazie ai maggiori ricavi da sponsorizzazioni e a un miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 rispetto al 2016. I costi di ricerca e sviluppo e i costi industriali sono diminuiti di 1 milioni di euro, perlopiù per le minori spese nelle attività di Formula 1, anche se sono aumentate le voci relative all’innovazione di prodotti e componenti per la tecnologia ibrida.

FERRARI, I DATI DELLE VENDITE

Interessante guardare ai dati relativi alle vetture consegnate da Ferrari, che hanno raggiunto le 2.128 unità, con un incremento del 6,2% rispetto all’anno precedente. Maranello evidenzia in particolare una crescita del 23,% delle vendite dei modelli a 12 cilindri, in particolare della 812 Superfast, mentre le vendite dei modelli a 8 cilindri sono state in linea con l’anno precedente. Le performance dei modelli V8 sono state sostenute dalla famiglia 488 e dalla GTC4Lusso T. Le consegne della Ferrari Portofino, lanciata di recente, sono invece iniziate nel secondo trimestre dell’anno. Buono l’andamento delle vendite in Cina: comprendendo Hong Kong e Taiwan, c’è stata complessivamente una crescita del 13,7%. In Europa l’aumento è stato del 6,7%, mentre nelle Americhe del 4,4%.  Interessante il fatto che Italia, Francia e Regno Unito hanno messo a segno una crescita a due cifre.

FERRARI, IL PIANO DI RIACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

Ferrari conferma l’obiettivo di azzerare l’indebitamento industriale netto entro il 2021 e porta avanti intanto il programma di riacquisto di azioni proprie. A oggi, l’importo totale investito ammonta a circa 30 milioni di euro, per un importo complessivo di 307.856 azioni ordinarie acquistate. Il piano prevede che il riacquisto sia complessivamente contenuto entro i 100 milioni di euro. Nel comunicato aziendale esprime anche soddisfazione per come sta andando la stagione di Formula 1, con cinque podi nelle prime quattro competizioni e due gare vinte da Sebastian Vettel. L’azienda guarda poi con fiducia alla Ferrari 448 Pista, presentata al Motor Show Internazionale di Ginevra. “La Ferrari 488 Pista segna un significativo passo avanti rispetto alle serie precedenti, in termini di dinamica sportiva e di tecnologia derivata dal mondo delle gare”, si legge nel comunicato di Ferrari.

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