TELECOM ITALIA/ Come hanno votato i fondi tra Elliott e Vivendi

- Bruno Zampetti

Telecom Italia, come hanno votato i fondi nell’assemblea degli azionisti di Tim che ha visto il Fondo Elliott battere Vivendi, ottenendo 10 posti nel cda

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TELECOM ITALIA, LA VITTORIA DI ELLIOTT SU VIVENDI

L’assemblea degli azionisti di Tim ha visto prevalere il Fondo Elliott su Vivendi nella votazione per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione. Presente al voto il 67,15% del capitale, 10 consiglieri del nuovo board saranno espressione di Elliott (Fulvio Conti, Alfredo Altavilla,  Massimo Ferrari, Paola Giannotti de Ponti, Luigi Gubitosi, Paola Bonomo, Maria Elena Cappello, Lucia Morselli, Dante Roscini e Rocco Sabelli) e cinque di Vivendi (Amos Genish, Arnaud Roy de Puyfontaine, Marella Moretti, Michele Valensise e Giuseppina Capaldo). Il nuovo cda resterà in carica per tre esercizi con un compenso complessivo annuo di 2,2 milioni di euro da ripartire tra i suoi componenti in base alle deliberazioni che verranno assunte dal Consiglio medesimo. Con tutta probabilità Fulvio Conti diventerà Presidente, mentre Amos Genish dovrebbe essere confermato Amministratore delegato, se deciderà di restare al timone nonostante l’affermazione di Elliott.

TELECOM ITALIA, COME HANNO VOTATO I FONDI

Il Sole 24 Ore ha intanto cominciato a chiedersi con chi si siano schierati i vari fondi azionisti nell’assemblea di ieri. Per il quotidiano di Confindustria certamente i gruppi finanziari francesi come la Caisse des Depots et Consignations, omologa della nostra Cdp, che invece ha votato a favore di Elliott non senza provocare la reazione di Vivendi. Con i francesi si sarebbe schierato anche Bdl Capital Management, oltre che Norges Bank, noto fondo sovrano norvegese, che invece le previsioni davano dalla parte di Elliott. Per il fondo Usa, oltre ai voti di Cdp e di altri fondi americani, ci sarebbe stato l’appoggio di Asati e di Assogestioni. Considerano che lo scarto tra le due liste è stato alla fine di circa il 2%, si può dire che anche i piccoli azionisti siano stati determinanti nel decidere le sorti di Telecom Italia. Che ora attende le prime mosse di Elliott, soprattutto per quel che riguarda lo spin-off della rete.



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