BOLLO AUTO / Pagherà di più chi farà più chilometri

- Matteo Fantozzi

Bollo auto, ecco i tre modi per pagare meno già da subito e nonostante i cambiamenti. La Commissione Trasporti del Parlamento europeo contribuisce con una proposta da fare agli Stati.

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Bollo auto

Gli esperti europei, per la riforma del Bollo Auto, hanno valutato come uniformare i pagamenti per gli automobilisti. Quindi la scelta cadrà sul far pagare in proporzione ai chilometri percorsi dalla vettura. Più chilometri saranno percorsi, più l’importo del Bollo da pagare sarà elevato. Secondo le stime di Bruxelles questa nuova soluzione per il pagamento del Bollo Auto dovrebbe entrare in vigore a tutti gli effetti entro la fine del 2020 o al massimo per l’inizio dell’anno 2021. Dunque entro i prossimi tre anni il bollo auto così come lo abbiamo conosciuto sarà costretto ad andare in pensione. Questa soluzione rappresenterebbe comunque una svolta di risparmio per gli automobilisti italiani, visto che al momento il Bollo Auto, essendo una tassa di possesso, va pagato a prescindere dai chilometri percorsi, anche se l’auto resta ferma in garage. (agg. di Fabio Belli)

I TRE MODI PER PAGARE MENO

Come può cambiare il mondo delle tasse legate alla macchina lo si capisce dall’idea di un bollo auto unico a livello europeo. A questo sta contribuendo la Commissione Trasporti del Parlamento Europeo pronta a mettere tutto in nota ufficiale anche se i tempi vanno per le lunghe. Come specificato però ci sono tre metodi per cercare di andare a pagare un po’ di meno a livello locale, regionale e nazionale. Va ricordato che il pagamento della tassa automobilistica viene fatto su base regionale e che sono i comuni a sottolineare le varie modalità in cui questo doveva essere versato. Quello che diventa decisivo è l’informarsi per cercare di capire quali sono le modalità che variano di località in località e che portano a situazioni differenziatei. Per esempio in Lombardia scatta l’esenzione del bollo per chi ha deciso di rottamare un veicolo inquinante con un mezzo nuovo.

COSA CAMBIA A BREVE

Il bollo dell’auto è uno dei crucci del popolo italiano che sull’automobile fa fermo affidamento per i diversi compiti da svolgere sia nel tempo libero che in quello feriale. La novità più grande è che presto potrebbe comparire il bollo auto europeo, una realtà unica e valida per tutto il vecchio continente. Negli ultimi tempi però sono diventati noti anche tre sistemi in grado di agevolare i proprietari di una macchina a livello locale, regionale e nazionale. Nonostante questo c’è da stare molto attenti e ovviamente sono da seguire percorsi del tutto legali. Aumentano intanto i controlli che potrebbero portare a ulteriori problemi in merito. Da Bruxelles però sono stati chiari, l’idea è quella di riuscire ad arrivare a un sistema unico che possa regolamentare sotto questo punto di vista tutta l’Europa. Il pubblico si lamenta, ma intanto la tassa di possesso non sembra essere pronta ancora ad andare in soffitta, anzi ancor più di prima le regole saranno rigide e severe.

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