Bando 5G, al via l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze/ Di Maio: “Punto di rottura col passato”

Bando 5G, al via l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze. Luigi Di Maio: “Punto di rottura col passato”. Le imprese avranno tempo per presentare domanda fino al 2 agosto prossimo

bando_5g_2018
Approvato il bando per le reti 5G in Italia

Il 5G in Italia inizia a muovere i primi passi. Nelle scorse ore, come riportato dai principali organi di informazione, è stato approvato il bando di gara per la frequenza suddetta, il nuovo standard di riferimento della rete mobile. Attraversa apposita asta, verranno assegnati 1.275 Mhz di spettro in tre differenti bande: 1.000 MHz in quella a 26 GHz, 200 MHz in quella a 3,7 GHz, 75 MHz in quella a 700 MHz. La domanda andrà presentata entro e non oltre il prossimo 2 agosto, e 10 giorni dopo il termine, il 12 agosto, il ministero del lavoro e dello sviluppo economico comunicherà i nomi delle aziende che si saranno aggiudicate il bando suddetto.

ENTRO IL 10 SETTEMBRE LA PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA

Ad annunciare il tutto è stato il vice-premier Luigi Di Maio, convinto che lo sviluppo dell’Italia passi anche dal 5G: «Rappresenta un punto di rottura con il passato – afferma – una nuova tappa del percorso che porterà l’Italia a dotarsi di una tecnologia innovativa, la rete 5G, che non è semplicemente un’evoluzione del 4G, ma è una piattaforma che apre nuove opportunità di sviluppo per il nostro sistema economico». Entro il 10 settembre 2018 le imprese che saranno state ammesse alla procedura dovranno presentare la propria offerta economica, tenendo conto degli importi minimi necessari che vanno da 32.6 a 676 milioni di euro a secondo del lotto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori