BORSA ITALIANA OGGI/ Milano news: chiusura a -0,32%, Saipem a -4,27% (16 luglio 2018)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari inizia la settimana cercando ancora di raggiungere i 22.000 punti. Pochi i dati macroeconomici in agenda. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,32% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,94%), Azimut (-0,38%), Banca Mediolanu (-0,17%), Brembo (-0,42%), Buzzi (-0,68%), Cnh Industrial (-1,15%), Enel (-0,51%), Eni (-1,39%), Exor (-0,28%), Fca (-0,64%), Ferrari (-1,51%), Intesa Sanpaolo (-0,2%), Luxottica (-0,42%), Mediaset (-0,84%), Moncler (-1,33%), Saipem (-4,27%) e Tenaris (-1,06%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,08%), Banca Generali (+0,74%), Bper (+0,67%), Campari (+1,52%), Italgas (+1,73%), Leonardo (+1,4%), Pirelli (+0,98%), Poste Italiane (+1,45%), Snam (+0,83%), Ubi Banca (+1,01%) e Unipol (+0,97%). Fuori dal listino principale Elettra Investimenti chiude con un +20,04%, mentre Blue Financial Communication cede l’11,68%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,17, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 221 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:30

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,2%), Buzzi (-0,1%), Cnh Industrial (-0,7%), Enel (-0,2%), Eni (-1,7%), Fca (-0,4%), Ferrari (-1,3%), Luxottica (-0,4%), Mediaset (-0,3%), Moncler (-0,8%), Saipem (-2,3%) e Tenaris (-1,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,9%), Banca Generali (+1,4%), Bper (+1%), Fineco (+0,7%), Generali (+0,6%), Italgas (+1,1%), Leonardo (+1,9%), Mediobanca (+0,7%), Pirelli (+0,8%), Poste Italiane (+1,3%), Prysmian (+0,7%), Snam (+0,7%), Stm (+0,7%), Telecom Italia (+1%), Ubi Banca (+1,3%), Unicredit (+0,9%), Unipol (+1,3%) e UnipolSai (+0,7%). Fuori dal listino principale Elettra Investimenti sale del 17,9%, mentre Pierrel cede il 10%. Il cambio euro/dollaro supera quota 1,17, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 221 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:50

La Borsa italiana sale dello 0,6% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Ferrari (-0,7%) e Moncler (-0,2%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,5%), Azimut (+1,1%), Banca Mediolanum (+0,8%), Banco Bpm (+1,1%), Banca Generali (+1,9%), Bper (+1,3%), Campari (+1,4%), Eni (+0,7%), Exor (+1,2%), Fca (+0,7%), Fineco (+1,2%), Generali (+1%), Intesa Sanpaolo (+1%), Italgas (+2,2%), Leonardo (+1,7%), Mediaset (+0,9%), Mediobanca (+1,3%), Pirelli (+1,4%), Poste Italiane (+1,2%), Prysmian (+0,9%), Snam (+1,2%), Telecom Italia (+1,7%), Terna (+0,6%), Ubi Banca (+2,2%), Unicredit (+0,8%), Unipol (+1,2%) e UnipolSai (+0,7%). Fuori dal listino principale Elettra Investimenti sale del 9,1%, mentre Grifal cede il 10,7%. Il cambio euro/dollaro si avvicina a quota 1,17, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 221 punti base.

PIAZZA AFFARI, NUOVA SETTIMANA A CACCIA DEI 22.000 PUNTI

Giornata molto scarna dal punto di vista macroeconomico quella di oggi. Il mercato giapponese è chiuso per festività. Nessun dato rilevante in mattinata per l’Europa se non la bilancia commerciale italiana e quella dell’area euro. Alle 14:30 le vendite al dettaglio per il mese di giugno negli Stati Uniti: le attese sono per una crescita dello 0,6%, in calo rispetto allo 0,8% precedente. Alle 15:00 un’asta di titoli di Stato francesi con scadenza a dodici mesi: sono attesi rendimenti negativi. Infine, alle 17:30, un’asta di Buoni del Tesoro americano con scadenza a sei mesi: in precedenza c’erano stati rendimenti vicino al 2% e non si attendono particolari discostamenti. 

Venerdì Piazza Affari ha viaggiato in positivo per tutta la sessione e alla fine ha chiuso vicino ai massimi di seduta con un rialzo dello 0,47% a quota 21.892 punti. Ottima seduta soprattutto per i titoli industriali: Leonardo è stato il migliore del paniere principale con un balzo del 4,53%. Molto bene anche Ferrari che è salita quasi di quattro punti percentuali. Brillante anche Atlantia che ha guadagnato il 2,5%. Più in difficoltà le utility con A2A che ha ceduto lo 0,7% e Telecom Italia che addirittura ha ceduto l’1,3%. Tra i bancari Intesa Sanpaolo ha chiuso con un +0,5%, mentre Unicredit è sceso dello 0,33%. Non benissimo Enel che guadagnava oltre un punto a metà seduta e poi ha chiuso praticamente invariata. Lo spread fra Btp e Bund ha fatto registrare un ribasso, portandosi così a 228 punti base. In calo anche il rendimento del Btp  decennale che si è riportato al 2,56%.

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