BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,05%, Fca a +2,5% (11 gennaio 2019)

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude quasi in parità. Sul listino principale salgono bene Campari e Fca. Va male invece Brembo. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

11.01.2019, agg. alle 17:40 - Lorenzo Torrisi
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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,05% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,44%), Ampilfon (+0,45%), Azimut (+1,58%), Campari (+2,31%), Exor (+0,27%), Fca (+2,5%), Ferrari (+0,42%), Generali (+0,85%), Italgas (+0,61%), Mediobanca (+1,25%), Pirelli (+1,03%), Poste Italiane (+0,25%), Saipem (+0,83%), Stm (+1,07%), Telecom Italia (+0,04%), Terna (+0,38%), Unicredit (+0,8%), Unipol (+0,91%) e UnipolSai (+0,61%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-2,97%), Banca Generali (-0,85%), Bper (-1,68%), Brembo (-3,89%), Buzzi (-1,24%), Diasorin (-0,86%), Enel (-0,95%), Ferragamo (-0,79%), Juventus (-1,02%), Moncler (-1,23%), Prysmian (-1,81%), Tenaris (-0,91%) e Ubi Banca (-3,01%). Fuori dal listino principale Neurosoft chiude con un +23,33%, mentre Gequity cede l’8,89%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,15, mentre lo spread tra Btp e Bund scende soto i 263 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana cede lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo Azimut (+1,1%), Campari (+2,5%), Exor (+0,4%), Fca (+2,6%), Ferrari (+0,1%), Generali (+0,4%), Italgas (+0,3%), Leonardo (+0,1%), Mediobanca (+0,5%), Pirelli (+0,8%), Poste Italiane (+0,1%), Saipem (+0,9%), Stm (+0,7%), Telecom Italia (+0,2%), Unipol (+1,4%) e UnipolSai (+0,7%). Atlantia, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-3,2%), Banca Generali (-0,9%), Bper (-1,9%), Brembo (-4,7%), Buzzi (-0,8%), Cnh Industrial (-0,9%), Enel (-1,1%), Eni (-0,8%), Ferragamo (-1,8%), Fineco (-1%), Intesa Sanpaolo (-1,3%), Juventus (-0,6%), Moncler (-1,3%), Prysmian (-1,3%), Recordati (-0,8%), Tenaris (-1,4%) e Ubi Banca (-2,4%). Fuori dal listino principale Stefanel sale del 19,7%, mentre Gequity cede il 9,8%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,15, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 264 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-0,1%), Banco Bpm (-1%), Banca Generali (-0,5%), Bper (-0,5%), Brembo (-2,7%), Cnh Industrial (-0,5%), Enel (-0,1%), Ferragamo (-0,5%), Intesa Sanpaolo (-0,3%), Juventus (-0,5%), Moncler (-0,4%), Prysmian (-0,9%), Recordati (-0,1%), Snam (-0,1%), Stm (-0,1%) e Ubi Banca (-1%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,7%), Azimut (+0,7%), Campari (+1,1%), Eni (+0,7%), Generali (+1,2%), Mediobanca (+0,9%), Pirelli (+1,2%), Saipem (+2,5%), Telecom Italia (+0,6%), Unipol (+3,4%) e UnipolSai (+1,2%). Fuori dal listino principale Stefanel sale del 12,5%, mentre Visibilia cede il 4,3%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,15, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 263 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DATI DALL’EUROPA

Non mancano dati macroeconomici nella giornata di oggi, perlopiù provenienti dall’Europa. Alle 10:00 verrà diffuso l’indice Zew di gennaio sulla situazione economica tedesca. Alla stessa ora, l’Istat diffonderà il dato sulla produzione industriale italiana nel mese di novembre. Un’ora dopo, lo stesso Istituto nazionale di statistica renderà disponibile la nota sull’andamento dell’economia italiana. Alle 10:30, invece, dal Regno Unito, arriverà il dato sulla produzione industriale di novembre, accompagnato dal saldo della bilancia commerciale, sempre per quel che concerne il mese di novembre. Alle 14:30, dagli Usa arriverà il dato sull’inflazione nel mese di dicembre. In giornata è previsto anche il collocamento di Btp per un importo complessivo di circa 6,5 miliardi di euro.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,63% a 19.300 punti. Sul listino principale si è messa in evidenza Juventus, con un rialzo del 4,6%. Bene anche Terna con un +2,2%. Sopra l’1,5% hanno chiuso anche Cnh Industrial, Diasorin, Enel, Italgas e Unipol. Saipem, Ferragamo e Leonardo hanno perso l’1%, ma peggio hanno fatto Moncler (-1,6%), Amplifon (-2,4%) e A2A (-3,4%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 263 punti base.

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