BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +3,37%, Saipem a +6,47% (4 gennaio 2019)

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in netto rialzo. Sul listino principale spiccano Saipem e Unicredit. In rosso solo Amplifon. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

04.01.2019, agg. alle 17:41 - Lorenzo Torrisi
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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo del 3,37% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,69%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+4,78%), Banco Bpm (+4,53%), Banca Generali (+4,71%), Bper (+3,36%), Brembo (+3,98%),  Campari (+3,85%), Cnh Industrial (+5,97%), Diasorin (+5,58%), Eni (+3,61%), Exor (+4,78%), Fca (+5,61%), Ferrari (+4,44%), Fineco (+3,52%), Intesa Sanpaolo (+5,14%), Leonardo (+4,1%), Mediobanca (+5,95%), Moncler (+4,35%), Pirelli (+4,52%), Prysmian (+3,01%), Saipem (+6,47%), Tenaris (+3,77%), Ubi Banca (+4,87%) e Unicredit (+5,96%). Fuori dal listino principale Restarta Siiq chide con un +41,84%, mentre Zucchi cede il 10,76%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sopra i 267 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana sale del 2,7% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,9%), Italgas (-0,1%) e Juventus (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+4,7%), Banco Bpm (+3,6%), Banca Generali (+3,7%),  Brembo (+2,6%), Cnh Industrial (+4,4%), Diasorin (+3,5%), Eni (+3,6%), Exor (+3,2%), Fca (+4,7%), Ferrari (+2,8%), Fineco (+2,7%), Intesa Sanpaolo (+4,5%), Leonardo (+3%), Mediobanca (+4,6%), Moncler (+2,5%), Pirelli (+3,5%), Saipem (+6,2%), Tenaris (+4%), Ubi Banca (+4,1%) e Unicredit (+5,3%). Fuori dal listino principale Netweek sale dell’11,6%, mentre Zucchi cede il 10,3%. Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,135, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 268 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana guadagna l’1,8% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,3%) e Juventus (-0,8%). Terna, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,7%), Azimut (+2,7%), Banco Bpm (+1,8%), Banca Generali (+1,7%), Brembo (+2,2%), Campari (+1,9%), Cnh Industrial (+3%), Diasorin (+2,8%), Eni (+2,6%), Exor (+2,2%), Fca (+3,1%), Ferragamo (+2,1%), Ferrari (+2,1%), Intesa Sanpaolo (+2,8%), Leonardo (+1,8%), Mediobanca (+2,3%), Moncler (+2,2%), Pirelli (+1,9%), Saipem (+4,6%), Stm (+1,7%), Tenaris (+2,4%), Ubi Banca (+2,6%) e Unicredit (+2,9%). Fuori dal listino principale Alfio Bardolla sale del 7,6%, mentre Zucchi cede l’8,1%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 263 punti base.

PIAZZA AFFARI LOTTA PER I 18.000 PUNTI

La giornata di oggi offre diversi dati macroeconomici, in particolare l’indice PMI dei servizi che verrà diffuso relativamente all’Italia (ore 9:45), alla Francia (ore 9:50), alla Germania (ore 9:55), all’Europa (ore 10:00) e al Regno Unito (ore 10:30). Dall’Italia arriverà, alle 10:00, il dato sull’inflazione di dicembre, seguito, un’ora dopo, dall’analogo dato a livello europeo. Alle 14:30, dagli Usa, arriverà il dato sul tasso di disoccupazione a dicembre, insieme al livello dei salari orari.

Ieri Piazza Affari, dopo un’apertura in rosso, aveva recuperato terreno passando in verde, ma ha poi chiuso con un -0,61% 18.218 punti. Sul listino principale Stm, sulla scia dei problemi di Apple, ha ceduto l’11,7%. Male anche Moncler (-4,7%), Prysmian (-4,8%) e Ferragamo (-2,5%). Bene hanno invece fatto Amplifon (+4,5%) e Unipol (+4%). Rialzo sopra il 2% anche per Telecom Italia, UnipolSai e Campari. Lo spread tra Btp e Bund è salito a 273 punti base.

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