BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +1,9%, Telecom Italia a +6,4% (15 febbraio 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude con un buon rialzo. Sul listino principale svetta Telecom Italia. Bene anche Saipem. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,9% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Juventus (-0,14%), Moncler (-0,87%) e Terna (-0,3%). I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+1,99%), Banco Bpm (+6,94%), Banca Generali (+4,66%), Bper (+4,63%), Brembo (+2,2%), Eni (+2,3%), Exor (+2,4%), Fineco (+2,6%), Intesa Sanpaolo (+3,18%), Mediobanca (+3,57%), Saipem (+3,92%), Telecom Italia (+6,4%), Tenaris (+2.34%), Ubi Banca (+5,02%), Unicredit (+5,29%), Unipol (+3,41%) e UnipolSai (+1,88%). Fuori dal listino principale Casta Diva chiude con un +10,61%, mentre Eems cede il 6,54%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund torna sotto i 270 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:30

La Borsa italiana guadagna l’1,6% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Moncler (-0,2%) e Terna (-0,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+1,4%), Azimut (+1,9%), Banco Bpm (+4,9%), Banca Generali (+3,2%), Bper (+3,6%), Brembo (+2,4%), Buzzi (+1,1%), Eni (+2%), Exor (+1,9%), Fca (+1,3%), Fineco (+1,6%), Generali (+1,2%), Intesa Sanpaolo (+2,4%), Leonardo (+2,2%), Mediobanca (+3%), Pirelli (+2,3%), Prysmian (+1,2%), Saipem (+4,6%), Telecom Italia (+6,3%), Tenaris (+1,9%), Ubi Banca (+3,4%), Unicredit (+2,8%), Unipol (+3,1%) e UnipolSai (+1,5%). Fuori dal listino principale netweek sale dell’11,6%, mentre Banca Ifis cede il 5,7%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 271 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:20

La Borsa italiana cede lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,2%), Banco Bpm (+1,5%), Banca Generali (+1,4%), Bper (+0,8%), Eni (+0,1%), Italgas (+0,3%), Leonardo (+0,2%), Mediobanca (+0,2%), Saipem (+1,6%), Telecom Italia (+5,6%), Tenaris (+0,6%), Ubi Banca (+1,2%) e Unipol (+0,9%). Cnh Industrial, invece, si trova in parità. I cali più marcati sono quelli di Azimut (-0,7%), Fca (-1,7%), Ferragamo (-0,8%), Ferrari (-1,1%), Fineco (-1,1%), Moncler (-1,6%) e Pirelli (-1,7%). Fuori dal listino principale Casta Diva sale del 12,6%, mentre SS Lazio cede il 4,9%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 277 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA UN RIMBALZO

Anche nella giornata di oggi non mancano dei dati macroeconomici interessanti. Alle 9:00 sarà comunicata l’inflazione in Spagna a gennaio. Alle 10:00 conosceremo invece il dato sulla bilancia commerciale italiana a dicembre. Alle 10:30 sarà invece la volta delle vendite al dettaglio in Gran Bretagna nel mese di gennaio. Alle 14:30 dagli Usa arriverà l’Indice Empire Manufacturing di febbraio, mentre alle 15:15 sarà la volta della produzione industriale di gennaio. Alle 16:00 sarà invece diffuso l’Indice di fiducia delle famiglie redatto dall’Università del Michigan relativo a febbraio. In mattinata a Piazza Affari si presterà anche attenzione alla conference call di commento ai risultati 2018 di Eni diffusi ieri, mentre dalla Germania arriverà la trimestrale di Allianz.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,77% a 19.834 punti. Pochi i titoli in rialzi sul listino principale. Tra questi si è fatto notare Juventus (+2,7%). Sopra l’1% anche Campari (+1,2%) e Saipem (+1,4%). Male i titoli bancari, in particolare Banco Bpm (-2,8%), Unicredit (-2,2%) e Unipol (-2,7%). Peggio ha però fatto Ferragamo con un -3,3%. Giornata particolarmente negativa anche per Azimut (-2,3%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 269 punti base.

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