L’inflazione frena ancora a gennaio: ferma a 0,9%/ Istat, è ai minimi da aprile: “Segnali di debolezza”

L’inflazione frena ancora a gennaio 2019: ferma a 0,9%. Stime preliminari dell’Istat, è ai minimi da aprile: “Segnali di debolezza già visti nell’ultima parte del 2018”

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(Pixabay)

Inflazione, nuova frenata a gennaio: il nuovo rallentamento fa segnare un preoccupante 0,9% rispetto all’1,1% dello scorso dicembre per quello che è il valore più basso da aprile 2018. È quanto si apprende dalle stime preliminari diffuse oggi dall’Istat che ha anche aggiornato per il nuovo anno il proprio paniere di riferimento in merito alle abitudini degli italiani: a destare qualche apprensione è il tasso che rallenta ulteriormente per il secondo mese consecutivo e scendendo anche sotto la soglia dell’1% e per quello che è il valore più basso registrato negli ultimi dieci mesi: “Si accentuano i segnali di debolezza che già avevano caratterizzato l’ultima parte del 2018” fa sapere l’Istituto Nazionale di Statistica in merito al calo dell’inflazione e che secondo appunto queste stime sarebbe da attribuire a una “decelerazione dei prezzi dei beni energetici” a livello di tariffe e carburanti anche se tuttavia si segnala che tale dinamica viene comunque mitigata da una impennata dei prezzi dei servizi del settore trasporti e dei beni alimentari non lavorati.

ISTAT, NUOVO CALO DELL’INFLAZIONE A GENNAIO

L’ennesimo calo dell’inflazione registrato a gennaio 2019 viene spiegato ancora meglio dall’Istat nelle sue stime quando scrive che la cosiddetta “inflazione di fondo”, ovvero al netto dei beni energetici e degli alimentari, però rallenta solo dello 0,6% rispetto allo 0,5 del mese precedente, per una inflazione “acquisita” dunque dello 0,1%. Non solo: nel mese di gennaio appena trascorso l’Istituto di Statistica rileva come vi sia stata anche una frenata della crescita dei prezzi per il carrello della spesa (0,5% rispetto allo 0.7% fatto registrare nel mese di dicembre) e in questo caso si tratta nuovamente di un minimo, dato che non si rilevava un valore così basso da quasi un anno e precisamente da marzo 2018. A tal proposito, come detto, nel cosiddetto paniere di riferimento in merito alle abitudini di consumo degli italiani vi sono state delle new entry, a partire da beni tecnologici quali bicicletta elettrica, scooter sharing e anche la web tv mentre dal punto di vista alimentare ecco per la prima volta lo zenzero e i frutti di bosco a scapito di cd e dvd.



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