BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,82%, Unicredit a +4,36% (6 febbraio 2019)

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale si mettono in evidenza Unicredit e Stm e Ubi Banca. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

06.02.2019, agg. alle 17:43 - Lorenzo Torrisi
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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,82% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,26%), Atlantia (-0,05%), Brembo (-0,3%), Buzzi (-0,5%), Campari (-0,25%), Diasorin (-0,12%), Eni (-0,54%), Exor (-0,17%), Ferrari (-0,36%), Generali (-0,59%), Italgas (-0,3%), Recordati (-0,15%), Snam (-0,31%), Terna (-0,15%) e UnipolSai (-0,18%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+0,61%), Banco Bpm (+2,14%),  Banca Generali (+1,29%), Bper (+2,35%), Cnh  Industrial (+1,14%), Fineco (+1,2%), Intesa Sanpaolo (+2,4%), Juventus (+2,1%), Leonardo (+1%), Mediobanca (+2,1%), Moncler (+1,3%), Pirelli (+1,1%), Prysmian (+0,8%), Stm (+5,1%), Tenaris (+0,63%), Ubi Banca (+3,73%) e Unicredit (+4,36%). Fuori dal listino principale Italia Indipendent chiude con un +17,06%, mentre Renergetica cede il 6,31%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 267 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,7% e sul listino principale troviamo in rosso Brembo (-0,2%), Enel (-0,1%), Eni (-0,6%), Exor (-0,1%), Ferrari (-0,2%), Generali (-0,8%), Italgas (-0,1%), Recordati (-0,4%), Snam (-0,5%), Terna (-0,5%) e UnipolSai (-0,3%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+0,8%), Banco Bpm (+0,6%),  Banca Generali (+1,5%), Bper (+1,3%), Cnh  Industrial (+1,2%), Fineco (+1,3%), Intesa Sanpaolo (+2,2%), Juventus (+2,3%), Leonardo (+1,2%), Mediobanca (+0,9%), Moncler (+1,1%), Pirelli (+1%), Prysmian (+0,7%), Stm (+4%), Ubi Banca (+2,8%) e Unicredit (+4,3%). Fuori dal listino principale Restart Siiq sale dell’8,2%, mentre Renergetica cede il 6,9%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund scende appena sotto i 265 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-0,1%), Banco Bpm (-0,3%), Brembo (-0,5%), Diasorin (-0,4%), Eni (-1%), Exor (-0,2%), Ferragamo (-0,1%), Ferrari (-0,4%), Fineco (-0,2%), Generali (-1,1%), Italgas (-0,2%), Mediobanca (-0,1%), Poste Italiane (-0,3%), Recordati (-0,4%), Snam (-0,5%), Tenaris (-0,6%), Terna (-0,4%) e UnipolSai (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,6%), Atlantia (+0,9%), Bper (+1%), Cnh  Industrial (+1,2%), Juventus (+1,2%), Leonardo (+0,6%), Stm (+1,3%), Ubi Banca (+2%) e Unicredit (+1,8%). Fuori dal listino principale Restart Siiq sale dell’8,2%, mentre Renergetica cede il 4,6%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 265 punti base.

PIAZZA AFFARI PUNTA QUOTA 20.000

Pochi dati macroeconomici in agenda quest’oggi, ma non per questo la giornata sarà priva di spunti. Alle 8:00 dalla Germania arriverà il dato sugli ordini all’industria a dicembre. Alle 13:30, invece, ci sarà il dato sulle vendite al dettaglio negli Usa nel mese di dicembre. Alle 14:30 conosceremo il costo unitario del lavoro del quarto trimestre 2018 negli Stati Uniti, mentre alle 16:30 sarà la volta del dato sulle scorte settimanali di petrolio. In giornata la Grecia emetterà titolo di stato a tre mesi, ma i dati più interessanti saranno quelli trimestrali di diverse aziende. Negli Usa toccherà, tra gli altri, a General Motors e Spotify, mentre in Germania a Daimler. A Piazza Affari, invece, occhi punti sui risultati di Banco Bpm, Unicredit, Enel e Credito Valtellinese.

Ieri il Ftse Mib è salito dell’1,16% a 19.833 punti. Sul listino principale hanno chiuso in rosso solo Enel (-0,2%) e Stm (-1%). Sul fronte dei rialzi, buoni quelli di Amplifon (+4,5%), Mediobanca (+3,4%), Pirelli (+3,6%) e Recordati (+3,2%). Hanno guadagnato più di due punti percentuali anche Exor (+2,9%), Fca (+2,4%), Diasorin (+2,2%) e Unicredit (+2,2%). Lo spread tra Btp e Bund ha superato i 263 punti base.

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