Fiat Centoventi, Manley: “Non sostituirà la Panda”/ Salone Ginevra: “Auto segmento B”

Fiat Centoventi, Manley: “Non sostituirà la Panda”. Dal Salone di Ginevra il manager inglese parla della nuova concept car e chiarisce: “Auto del segmento B”

06.03.2019 - Raffaele Graziano Flore
Fiat Centoventi
Fiat Centoventi (Web. 2019)

Fiat Centoventi, Mike Manley: “Non sostituirà la Panda”. Direttamente dal Salone di Ginevra, uno dei principali appuntamenti del settore auto, arrivano le parole del Ceo del gruppo FCA che, in un incontro con la stampa, ha voluto fare chiarezza sulla concept car ideata per celebrare i 120 anni del marchio dell’azienda. Dunque la Centoventi non sarà affatto, come si pensava fino a poco tempo fa, la vettura che raccoglierà l’eredità della Panda: anzi, il manager inglese ha pure voluto precisare che la Centoventi rappresenta un veicolo del segmento B mentre “la Panda è chiaramente un’auto di segmento A” e che dunque si tratta vi due vetture che puntano a fasce di mercato completamente diverse. “Inoltre la Panda, come sapete, continua ad andare molto bene… ha aggiunto con un pizzico di orgoglio Manley, sottolineando che non è ancora il momento di pensare ad eventuali eredità e né tanto meno a restyling radicali.

FIAT CENTOVENTI, SOLO UNA CONCEPT CAR?

Dunque la Fiat Centoventi si propone come un vero e proprio modello e non come la sostituta della Panda nonostante siano molto i richiami tra le due vetture, a partire dalle stesse dimensioni di questo prototipo, ovvero 368 cm. L’obiettivo di questa concept car che avrà soprattutto nella personalizzazione il suo punto di forza è che potrebbe diventare il simbolo del futuro del car sharing nelle grandi città e la scelta di presentarla nel corso del Salone di Ginevra, come ha precisato lo stesso Mike Manley, è di farla vedere a tutti e raccoglierne i feedback prima di “decidere se portarla o meno in produzione”. Ad ogni modo la Centoventi anticipa l’ingresso di FCA nel segmento delle vetture elettriche e come detto, se arriverà su strada, sarà completamente “customizzabile” da parte del cliente a partire dagli interni fino ad arrivare anche ai settaggi relativi all’autonomia e degli smart device con cui potrà dialogare. Insomma, un primo assaggio di quello che la storica azienda automobilistica nata a Torino intende fare in tema di mobilità ecosostenibile.



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