BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,8%, Unicredit a +4,2% (12 aprile 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Unicredit e Juventus. Male invece Telecom Italia. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,8% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,6%), Amplifon (-1,35%), Atlantia (-0,77%), Campari (-0,17%), Diasorin (-0,11%), Enel (-0,58%), Eni (-0,68%), Ferragamo (-1%), Hera (-1,61%), Italgas (-1,18%), Poste Italiane (-0,18%), Snam (-1%), Telecom Italia (-1,4%) e Terna (-0,86%). I rialzi più significativi sono quelli di Banco Bpm (+4,23%), Banca Generali (+1,27%), Bper (+1,87%), Buzzi (+1,06%), Exor (+1,01%), Fca (+2,19%), Ferrari (+0,99%), Fineco (+3,54%), Generali (+0,63%), Intesa Sanpaolo (+2,19%), Juventus (+3,6%), Leonardo (+2,54%), Mediobanca (+0,81%), Pirelli (+3,94%), Prysmian (+2,34%), Stm (+2,17%), Tenaris (+0,68%), Ubi Banca (+3,34%), Unicredit (+4,2%) e Unipol (+0,9%). Fuori dal listino principale Fullsix chiude con un +23,54%, mentre Caleido Group cede l’8,22%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,13, così come lo spread tra Btp e Bund si attesta sotto i 248 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:30

La Borsa italiana guadagna lo 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,7%), Amplifon (-0,8%), Atlantia (-0,8%), Campari (-0,7%), Diasorin (-0,6%), Enel (-0,5%), Eni (-0,1%), Ferragamo (-1,7%), Hera (-1,1%), Italgas (-0,9%), Poste Italiane (-0,4%), Snam (-0,5%), Telecom Italia (-1,1%) e Terna (-1,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+0,8%), Banco Bpm (+3,9%), Banca Generali (+0,8%), Bper (+2,3%), Buzzi (+1%), Cnh Industrial (+1,6%), Exor (+1,8%), Fca (+2,6%), Ferrari (+1%), Fineco (+3,1%), Intesa Sanpaolo (+2,6%), Juventus (+3,6%), Leonardo (+1,5%), Mediobanca (+1,5%), Pirelli (+2,5%), Prysmian (+2%), Saipem (+0,6%), Stm (+1,7%), Tenaris (+0,6%), Ubi Banca (+4%) e Unicredit (+3,5%). Fuori dal listino principale Conafi sale del 22,8%, mentre Netweek cede il 4,9%. Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 248 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,4%), Atlantia (-0,1%), Banco Bpm (-0,6%), Enel (-0,1%), Eni (-0,1%), Ferragamo (-0,1%), Hera (-0,4%), Mediobanca (-0,1%), Poste Italiane (-0,2%), Telecom Italia (-1%), Ubi Banca (-0,3%), Unicredit (-0,2%) e UnipolSai (-0,1%). Banca Generali e Unipol, invece, si trovano in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+0,8%), Cnh Industrial (+1%), Exor (+0,7%), Ferrari (+1,1%), Fineco (+1,7%), Juventus (+2,3%), Pirelli (+1,2%), Prysmian (+1,7%), Recordati (+0,8%) e Stm (+0,9%). Fuori dal listino principale Conafi sale del 14,5%, mentre Caleido Group cede l’11%. Il cambio euro/dollaro sfiora quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 250 punti base.

PIAZZA AFFARI PUNTA A TENERSI SOPRA QUOTA 21.500

Non sono molti i dati macroeconomici attesi nella giornata di oggi. Si comincia alle 8:00 con l’indice dei prezzi all’ingrosso in Germania nel mese di marzo. Alle 9:00 sarà la volta dell’inflazione in Spagna nel mese di marzo. Alle 11:00 conosceremo il dato sulla produzione industriale europea nel mese di febbraio. Alle 14:30, dagli Usa arriverà il dato sui prezzi all’importazione di marzo, seguito alle 16:00 dall’indice di fiducia delle imprese elaborato dall’Università del Michigan relativo ad aprile. In giornata, per quanto riguarda le società quotate a Piazza Affari, si terranno le assemblee degli azionisti di Cnh Industrial, Fca, Ferrari, Ubi Banca e Illimity Bank.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso con un +0,06% a 21.684 punti. Sul listino principale Ferragamo ha messo a segno un rialzo del 4,4%. Bene anche Cnh Industrial con un +2,4%. Sopra il punto percentuale anche i rialzi di Amplifon (+1%), Mediobanca (+1,4%), Moncler (+1,7%), Pirelli (+1,5%) e Ubi Banca (+1,7%). Tra i ribassi, Prysmian ha fatto peggio di tutti con un -8,2%. Male anche Saipem (-2,7%), Telecom Italia (-1,9%) e Terna (-1,1%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 252 punti base.

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