730 Precompilato 2019/ Dichiarazioni redditi: com’è andato esordio del modello online

- Niccolò Magnani

730 Precompilato, da oggi online i modelli per la dichiarazione dei redditi: scadenze, date, nuovi oneri e spese. Tutte le informazioni dall’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate
Lapresse

Il 730 precompilato è disponibile online sul sito dedicato dell’Agenzia delle Entrate dal pomeriggio di oggi, lunedì 15 aprile. Sono 950 milioni i dati raccolti, circa il 3,8 per cento in più rispetto a quelli del 2018. Questi sono i numeri della nuova dichiarazione dei redditi precompilata. Il procedimento resta lo stesso dell’anno passato: si può accettare il 730 precompilato così com’è, oppure modificarlo, e poi inviarlo, a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Per la modifica sarà disponibile dal 10 maggio anche una compilazione assistita da svolgere in autonomia. Come riportato da Lettera43, è stata registrata una partenza sprint per la dichiarazione dei redditi precompilata: all’apertura del canale telematico per accedere al 730 precompilato sono stati molti i contribuenti che hanno verificato i dati caricati su cui costruire la propria dichiarazione fiscale. La consultazione è stata possibile dalle 14.02 e nelle prime due ore sono stati registrati 116.036 accessi, cioè circa mille ogni minuto.

730 PRECOMPILATO: OGGI MODELLO ONLINE

Secondo l’Agenzia delle Entrate, nel pomeriggio di oggi sarà scaricabile ufficialmente il Modello 730 Precompilato per la dichiarazione dei redditi di circa 30 milioni di italiani: l’obiettivo dichiarato dall’ente è che, dopo i tanti disagi degli scorsi anni, si possa iniziare ad arrivare ad una cifra importante come 3 milioni di invii fai-da-te che renderebbe sostanzialmente vincente il modello impostato dai governi passati e ritoccato dall’esecutivo Conte con nuovi oneri e spese da poter inserire. Le Entrate puntano a ricevere dai cittadini, senza dunque l’intervento di Caf e commercialisti – il 14% circa dei 730, ovvero la percentuale che corrisponde a 2,9 milioni di modelli, cui vanno aggiunti gli invii diretti di Redditi Pf (circa 140mila lo scorso anno). Il 730 precompilato e disponibile da oggi potrà poi essere accettato/integrato e inviato direttamente via web a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio: si può accedere con il Pin Fisconline, Inps, Spid, Noipa e Carta nazionale dei servizi ma per i primi veri ritocchi si dovrà attendere per l’appunto il 2 maggio quando sarà effettivamente possibile correggere o accettare in toto – e poi inviare – il 730 che comunque va spedito entro e non oltre il 23 luglio. Per quanto riguarda invece i redditi Pf, sarà modificabile dal 10 maggio l’intera dichiarazione dei redditi e trasmessa entro e non oltre il 30 settembre 2019.

SCADENZE, ONERI E SPESE

Quest’anno nella dichiarazione precompilata del 730 sono inseriti nuovi oneri e spese come i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi di disastro o calamità, nonché le spese relative ad interventi di sistemazione a verde degli immobili su parti comuni nei condomini (il cosiddetto Bonus Verde): oltre ai dati già a disposizione del 730 precompilato, sono stati inseriti nei modelli anche gli enti esterni (studi medici, farmacie, banche, assicurazioni, università) e dai datori di lavoro tramite le certificazioni uniche. Come sottolinea l’Agenzia delle Entrate, «le spese su parti comuni condominiali che danno diritto al bonus verde e le somme versate dal primo gennaio 2018 per assicurazioni contro le calamità, stipulate per immobili a uso abitativo». Da quest’anno v’è la possibilità di scelta tra la dichiarazione semplificata per poter modificare  in maniera guidata il quadro E della dichiarazione: si può aggiungere un onere detraibile o deducibile non presente nel modello online ma anche modificare gli importi delle spese sostenute.

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