BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,12%, Unicredit a +3,2% (16 aprile 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in lieve rialzo. Sul listino principale bene Tenaris e Unicredit. Male invece Enel ed Eni. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Trader_Grafico_Testa_R439
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,12% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,53%), Atlantia (-1,13%), Campari (-1,08%), Diasorin (-0,49%), Enel (-1,86%), Eni (-1,56%), Ferragamo (-0,36%), Hera (-0,56%), Italgas (-1,11%), Juventus (-1,08%), Pirelli (-0,25%), Poste Italiane (-0,75%), Prysmian (-0,1%), Recordati (-1,55%), Saipem (-0,99%), Snam (-1,4%), Terna (-1,74%) e UnipolSai (-0,12%). Fineco, invece, termina la seduta in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+2,73%), Banco Bpm (+0,77%), Bper (+1,69%), Buzzi (+1,26%), Cnh Industrial (+1,18%), Fca (+1,02%), Ferrari (+0,7%), Intesa Sanpaolo (+0,93%), Moncler (+0,99%), Stm (+2,33%), Telecom Italia (+0,69%), Tenaris (+3,38%), Ubi Banca (+1,63%) e Unicredit (+3,2%). Fuori dal listino principale Conafi chiude con un +7,3%, mentre Fullsix cede il 7,19%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 253 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,2%), Atlantia (-1,6%), Campari (-0,8%), Diasorin (-0,6%), Enel (-1,5%), Eni (-1,5%), Ferragamo (-0,8%), Ferrari (-0,2%), Hera (-0,2%), Italgas (-0,7%), Juventus (-0,1%), Pirelli (-0,4%), Poste Italiane (-0,1%), Prysmian (-0,1%), Recordati (-1,5%), Saipem (-0,4%), Snam (-1,2%), Terna (-1,2%) e Unipol (-0,2%). Banco Bpm e Banca Generali, invece, si trovano in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+2,5%), Bper (+1,4%), Buzzi (+1,2%), Cnh Industrial (+0,6%), Fca (+1,1%), Intesa Sanpaolo (+1,3%), Moncler (+0,8%), Stm (+1,5%), Tenaris (+3,9%), Ubi Banca (+1,2%) e Unicredit (+2,2%). Fuori dal listino principale Class Editori sale dell’8%, mentre Bastogi cede il 5,2%. Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 255 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,3% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,3%), Atlantia (-0,8%), Campari (-0,2%), Diasorin (-1,3%), Enel (-0,5%), Eni (-0,9%), Italgas (-0,6%), Juventus (-1,8%), Leonardo (-0,1%), Poste Italiane (-0,1%), Prysmian (-0,1%), Recordati (-0,7%), Snam (-0,2%) e Terna (-0,5%). Fineco, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+2,7%), Banco Bpm (+1,1%), Bper (+1,9%), Buzzi (+1,2%), Fca (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+1,1%), Mediobanca (+0,7%), Moncler (+0,8%), Stm (+1,3%), Telecom Italia (+0,7%), Tenaris (+3,5%), Ubi Banca (+1,9%) e Unicredit (+1,8%). Fuori dal listino principale Eems Italia sale del 20%, mentre Alfio Bardolla cede il 4%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 250 punti base.

PIAZZA AFFARI GUARDA AI 22.000 PUNTI

I dati macroeconomici in agenda oggi non sono molti. Alle 10:30 conosceremo il tasso di disoccupazione in Gran Bretagna nel mese di febbraio, insieme al dato sulle retribuzioni medie. Alle 11:00 sarà la volta dell’indice Zew relativo all’economia tedesca per il mese di aprile. Alle 15:15 verrà resa nota la produzione industriale negli Stati Uniti nel mese di marzo. A Piazza Affari si guarderà con interesse alla quotazione di Nexi, mentre in giornata sono previste le assemblee degli azionisti, tra gli altri, di Campari, Moncler, Geox, Saras e Cerved. A Wall Street continua la stagione delle trimestrali con Blackrock, Bank of America, Ibm e Netflix. Da non dimenticare la seconda giornata di audizioni relative al Def, che ha iniziato il suo iter parlamentare.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,16% a 21.892 punti. Sul listino principale si sono messi in evidenza Azimut (+2,7%), Bper (+2,6%), Fineco (+2,1%) e Juventus (+2,2%). Bene anche A2A (+1,4%), Amplifon (+1,1%), Banco Bpm (+1,7%), Cnh Industrial (+1,2%), Leonardo (+1,9%), Poste Italiane (+1,1%), Telecom Italia (+1,4%) e Ubi Banca (+1,7%). Tra i ribassi male Pirelli (+1,4%), Ferrari (-1,3%) e Stm (-1,1%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 251 punti base.

© RIPRODUZIONE RISERVATA