BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,28%, Unipol a +3,84% (10 maggio 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale svetta Unip0l. Bene anche Moncler. Male Amplifon. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,28% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-4,3%), Atlantia (-0,69%), Banco Bpm (-2,06%), Bper (-1,1%), Cnh Industrial (-0,14%), Eni (-0,4%), Exor (-0,22%), Fca (-1,01%), Ferrari (-0,2%), Fineco (-1,28%), Intesa Sanpaolo (-0,23%), Juventus (-1,24%), Pirelli (-0,87%), Poste Italiane (-0,09%), Recordati (-0,57%), Saipem (-0,82%) e Tenaris (-0,76%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,94%), Azimut (+1,66%), Banca Generali (+0,83%), Buzzi (+2,23%), Campari (+1,04%), Diasorin (+1,22%), Ferragamo (+2,81%), Hera (+2,36%), Italgas (+0,91%), Mediobanca (+1,29%), Moncler (+3,21%), Prysmian (+0,76%), Snam (+1,57%), Stm (+0,95%), Terna (+2,37%), Ubi Banca (+1,03%), Unicredit (+0,74%), Unipol (+3,84%) e UnipolSai (+3,85%). Fuori dal listino principale Illa chiude con un +15,83%, mentre Imvest cede il 7,87%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 272 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana sale dello 0,8% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-2,2%), Fca (-0,6%), Juventus (-0,3%) e Recordati (-0,6%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,9%), Azimut (+2,5%), Banca Generali (+1,7%), Buzzi (+2%), Campari (+1,4%), Diasorin (+1,2%), Enel (+0,6%), Ferragamo (+2,9%), Ferrari (+0,6%), Hera (+1,5%), Intesa Sanpaolo (+0,7%), Italgas (+1,2%), Leonardo (+1,1%), Mediobanca (+2,2%), Moncler (+3,7%), Pirelli (+0,7%), Prysmian (+1,8%), Snam (+1,3%), Stm (+1,9%), Tenaris (+0,9%), Terna (+2%), Ubi Banca (+1,7%), Unicredit (+1,6%), Unipol (+4,8%) e UnipolSai (+4,5%). Fuori dal listino principale Illa sale del 12,2%, mentre Imvest cede il 9%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund si trova sopra i 270 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:55

La Borsa italiana sale dello 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Bper (-0,5%), Juventus (-0,4%), Pirelli (-0,1%) e Recordati (-1,9%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1%), Azimut (+2,5%), Banco Bpm (+1%), Banca Generali (+2%), Campari (+1,6%), Exor (+1%), Ferragamo (+3%), Intesa Sanpaolo (+1,4%), Leonardo (+1,9%), Mediobanca (+2,1%), Moncler (+2,5%), Prysmian (+1,6%), Saipem (+1%), Stm (+1,2%), Telecom Italia (+1%), Tenaris (+1,2%), Terna (+1,3%), Ubi Banca (+2,2%), Unicredit (+2%), Unipol (+5,3%) e UnipolSai (+5,1%). Fuori dal listino principale Fincanteri sale del 4,5%, mentre Imvest cede l’8,4%. Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 269 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE LE MOSSE DI USA E CINA

L’attenzione dei mercati oggi sarà principalmente rivolta a quel che accadrà tra Usa e Cina, visto che una delegazione di Pechino è giunta a Washington. Non mancano però dati macroeconomici interessanti. Alle 8:00 conosceremo il saldo della bilancia commerciale tedesca relativa al mese di aprile. Alle 8:45 sarà la volta della produzione industriale francese a marzo, mentre alle 10:00 conosceremo quella italiana nello stesso periodo. Alle 10:30 sarà diffuso il dato sul Pil della Gran Bretagna nel primo trimestre, insieme a quelli sulla produzione industriale e la bilancia commerciale nel mese di di marzo. Alle 11:00 sapremo il dato sulle vendite al dettaglio in Italia nel mese di marzo, mentre alle 14:30 toccherà all’inflazione Usa nel mese di aprile. A Piazza Affari, tra le altre, sono attese le trimestrali di Atlantia, Geox e Illimity Bank. A Wall Street, invece, ci sarà il debutto di Uber. In giornata è anche prevista l’emissione di Bot annuali.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso con un -1,82% a 20.817 punti. Sul listino principale pochi titoli in verde, tra cui hanno brillato Amplifon (+2,4%) e Leonardo (+2,7%). A fare peggio di tutti è stato Banco Bpm, che ha perso l’8,2%. Male anche Azimut (-5,9%), Prysmian (-4,5%) e Stm (-5%). Hanno perso più di due punti percentuali anche Banca Generali (-2,2%), Bper (-2,1%), Cnh Industrial (-3,8%), Exor (-2,7%), Fca (-3,7%), Ferragamo (-2,6%), Fineco (-2%), Intesa Sanpaolo (-2,3%), Mediobanca (-2,7%), Pirelli (-2,1%), Recordati (-3%), Saipem (-3,7%), Tenaris (-2%), Ubi Banca (-3,2%), Unicredit (-2,7%) e Unipol (-2,2%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 271 punti base.

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