BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -2,12%, Stm a -5,67% (23 maggio 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale in verde solo Italgas. Molto male Stm e Saipem. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo del 2,12% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Italgas (+0,07%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-2,76%), Azimut (-3,41%), Banco Bpm (-2,16%), Banca Generali (-3,11%), Buzzi (-3,66%), Cnh Industrial (-2,43%), Eni (-3,45%), Exor (-2,42%), Fca (-3,01%), Generali (-2,09%), Moncler (-2,98%), Pirelli (-2,23%), Poste Italiane (-2,58%), Prysmian (-3,57%), Saipem (-5,17%), Stm (-5,67%), Telecom Italia (-2,9%), Tenaris (-4,23%), Unipol (-3,95%) e UnipolSai (-3,01%). Fuori dal listino principale Landi Renzo chiude con un +8,29%, mentre Imvest cede il 13,04%. Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund raggiunge i 276 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana cede l’1,7% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,1%), Italgas (+0,3%) e Juventus (+3,6%). Campari e Fineco, invece, si trovano in parità. I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-2,2%), Azimut (-3,5%), Banca Generali (-2,3%), Buzzi (-2,9%), Cnh Industrial (-2,3%), Eni (-3%), Exor (-1,8%), Fca (-3,1%), Ferragamo (-2,1%), Generali (-1,7%), Moncler (-2,9%), Pirelli (-2,7%), Poste Italiane (-1,9%), Prysmian (-4,2%), Saipem (-4,2%), Stm (-4,9%), Telecom Italia (-1,8%), Tenaris (-4,1%), Unipol (-3,3%) e UnipolSai (-2,1%). Fuori dal listino principale Landi Renzo sale dell’8,6%, mentre Imvest cede il 9,6%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund raggiunge i 275 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:55

La Borsa italiana perde l’1,6% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Italgas (+0,1%) e Juventus (+3%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1,9%), Azimut (-2,3%), Banca Generali (-1,6%), Buzzi (-2,8%), Cnh Industrial (-1,8%), Eni (-1,8%), Enel (-1,8%), Fca (-2,1%), Ferragamo (-2,5%), Intesa Sanpaolo (-2,1%), Mediobanca (-1,7%), Moncler (-2,6%), Pirelli (-2,4%), Poste Italiane (-1,8%), Prysmian (-2,4%), Recordati (-2%), Saipem (-3,7%), Stm (-2,6%), Telecom Italia (-2%), Tenaris (-3%), Ubi Banca (-2,2%), Unipol (-2,4%) e UnipolSai (-2,1%). Fuori dal listino principale Illa sale del 6,3%, mentre Caleido Group cede il 6,8%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 274 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA DI TENERE I 20.500 PUNTI

Nella giornata di oggi non mancheranno dati macroeconomici interessanti. Alle 8:00 verrà diffuso il dato dettagliato sul Pil tedesco del primo trimestre. Alle 8:45 conosceremo l’indice di fiducia delle imprese francesi a maggio. Alle 9:15 toccherà all’Indice PMI manifatturiero e a quello dei servizi in Francia relativo al mese di maggio. Gli stessi dati, per quanto riguarda la Germania, saranno diffusi alle 9:30, mentre per l’Europa alle 10:00. Alle 10:00 conosceremo anche l’inflazione in Italia ad aprile, oltre che l’Indice Ifo sulla situazione economica tedesca relativo al mese di maggio. Alle 11:00 toccherà al saldo della bilancia commerciale italiana nel mese di marzo. Alle 13:30 verranno pubblicati i verbali della riunione del board della Bce di aprile. Alle 14:30, invece, sarà la volta delle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione negli Usa. Alle 16:00, infine, arriverà il dato sulle vendite di case nuove ad aprile, sempre negli Usa. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli con scadenza fino a 26 anni. Previste anche le assemblee degli azionisti di Stm e Autogrill.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,61% a 20.573 punti. Sul listino principale si è messa in luce Juventus (+5,7%) sulle voci di un possibile ingaggio di Pep Guardiola. Bene anche Amplifon (+3,8%), Atlantia (+1,7%), Diasorin, (+1,1%), Moncler (+3%) e Unipol (+1,3%). A fare peggio di tutti è stata invece Tenaris (-3,1%). Male anche Bper (-2,1%), Ferragamo (-2,8%), Intesa Sanpaolo (-1,8%), Mediobanca (-2,2%), Pirelli (-1,9%), Poste Italiane (-1,8%), Prysmian (-1,7%), Telecom Italia (-2,7%) e Ubi Banca (-1,8%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 271 punti base.

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