Edoardo Agnelli: non fu suicidio?/ Giallo dopo 19 anni: da mancata autopsia al corpo

- Emanuela Longo

Edoardo Agnelli, figlio dell’Avvocato: la sua morte non fu un suicidio? Tanti dubbi a 19 anni dal decesso: dalla mancata autopsia al corpo intatto

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Edoardo Agnelli

Era il 15 novembre di 19 anni fa quando fu diffusa la notizia della morte di Edoardo Agnelli, il figlio 46enne  dell’allora senatore a vita Giovanni Agnelli. L’uomo fu ritrovato cadavere sul greto del torrente Stura, lungo l’autostrada Torino-Savona, sotto il viadotto “generale Franco Romano”. Sin da subito gli inquirenti non seguirono una pista univoca, come ammise Riccardo Bausone, procuratore capo di Mondovì, il quale al Corriere della Sera spiegò: “Non ho le prove inoppugnabili per affermare che si tratti di suicidio. È una delle possibilità che stiamo vagliando. Le altre due sono: malore e omicidio”. Nonostante questo però non fu mai ordinata una autopsia sul corpo di Agnelli ma ci si accontentò semplicemente degli accertamenti sommari eseguiti sul corpo senza vita dell’uomo, sebbene alla stampa fu confermata l’esecuzione dell’esame autoptico: perchè? Questo è solo uno dei dubbi rievocati dal Fatto Quotidiano e che aleggia dal 2000 ad oggi attorno alla morte di Edoardo Agnelli.

EDOARDO AGNELLI: NON FU SUICIDIO? TUTTI I MISTERI

Trascorsero dieci anni dalla morte di Edoardo Agnelli prima che Bausone ammettesse la verità sulla mancata autopsia nel corso di una trasmissione tv. “L’autopsia non fu eseguita, anche se allora fu detto fosse stata fatta”, rivelò. Dopo 19 anni dalla morte di Edoardo Agnelli, considerata un suicidio, il giornalista Antonio Parisi ha riacceso i riflettori con un’inchiesta sul caso, mettendo in luce misteri, segreti e retroscena di una dinastia che ha dominato la scena del Novecento italiano. L’inchiesta in questione giunge dopo le numerose denunce presentate da Marco Bava, amico e collaboratore del figlio dell’Avvocato, a diverse procure. Dietro la morte del 46enne, oltre alla mancata autopsia ci sono altri aspetti mai chiariti in riferimento al presunto suicidio: “C’è almeno una ventina di dati che contrastano contro quest’ipotesi. Tra cui lo stato del corpo, ritrovato dopo esser precipitato da 80 metri di altezza, sostanzialmente intatto e con i mocassini ai piedi. Gli esperti mi hanno spiegato che dopo una caduta da quella altezza persino gli scarponcini ben allacciati degli alpinisti, volano via”, ha spiegato Parisi. Inoltre contraddizioni ci sarebbero anche sull’ora di ritrovamento del corpo, secondo il racconto di un pastore mai preso in considerazione dalla procura. Un’indagine, quella sulla morte di Edoardo Agnelli, chiusa ancor prima della sua apertura.



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